Input your search keywords and press Enter.

Un summit per salvare gli oceani

«É arrivato il momento di dire basta e di chiedere ai Signori del mondo di sedersi ad un tavolo per affrontare, in modo globale, anche il tema dell’ecosistema marino». A dirlo è l’associazione ambientalista Marevivo che invoca un summit mondiale, con il fine di disegnare una strategia globale di salvaguardia del mare ed individuare misure di tutela che possano garantire il buono stato di salute degli oceani. La richiesta giunge dopo l’ultimo allarme lanciato da un gruppo di 27 esperti di sei Paesi, riuniti all’Università di Oxford, correlato da dati choc sul rischio estinzione delle specie animali negli oceani.

Con una superficie che copre il 71% della Terra, il mare assorbe la metà del calore prodotto dal genere umano e un terzo dell’anidride carbonica, oltre a sostenere l’indispensabile catena alimentare e garantisce la qualità della vita dell’uomo. «Il mare, con la sua moltitudine di esseri viventi vegetali e animali, dal fitoplancton alle grandi balene, dalle praterie di Posidonia agli squali, deve essere al centro dell’attenzione – spiega la presidente di Marevivo, Rosalba Giugni – E non può essere dimenticato: se il mare muore, non ci sarà più vita neanche per l’uomo nel pianeta».

Print Friendly, PDF & Email