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Un pomeriggio con l’Arma Azzurra

Lo sbarco della statua di San Nicola al molo Barion

Come ogni anno, per onorare il santo taumaturgo più conosciuto al mondo, Bari è invasa da decine di migliaia di pellegrini, che arrivano da lontano e devoti, raccolti per venerare San Nicola, o da semplici curiosi attirati dai festeggiamenti. La processione della Caravella che rievoca lo “scippo” delle ossa del vescovo di Mira, quella della statua che arriva dal mare, l’esposizione del “quadro” in Piazza Mercantile – da cui è nato poi il detto dialettale “je arevate u quadr a la chiazz”, come si dice di un fatto riservato che è stato reso noto a tutti -, gli spettacoli pirotecnici, gli “spari” come li chiamano i baresi e le bancarelle e le luminarie nel borgo antico.

Il momento clou della giornata dell’8 maggio, è stata l’esibizione della PAN, la Pattuglia Acrobatica Nazionale che ha attirato sul lungomare di Bari, un palcoscenico che più bello al mondo non c’è, più di centomila persone. Le Frecce Tricolori, infatti, come accade ogni due anni, giungono in città per rendere anche loro omaggio al nostro santo patrono. Questa volta l’esibizione è stata dedicata ai due fucilieri di marina, pugliesi, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, detenuti da oltre un anno in India.

Un momento dell'intervista al Capo di Stato Maggiore Aeronautica Militare Pasquale Preziosa

Per assistere alle evoluzioni dei dieci MB-339PAN – guidati a terra dal maggiore Jan Slangen – siamo stati ospiti del Comando Scuole della III Regione Aerea. Uno dei velivoli è stato anche in bella mostra – i più fortunati hanno provato l’ebbrezza di mettersi seduti ai comandi -, sul piazzale antistante l’edificio di epoca fascista che si affaccia sul Lungomare Nazario Sauro, per diffondere la cultura militare e avvicinare il grande pubblico all’Arma Azzurra. Nella circostanza abbiamo avuto l’opportunità di essere presentati al Capo di Sato Maggiore dell’Arma Generale Pasquale Preziosa che ci ha chiarito quale rapporto esiste tra l’Aeronautica Militare e l’ambiente, il territorio, la società.

«Dimostrando quello che fa e quello che si può fare – risponde la Medaglia Legion of Merit, onorificenza conferita dal presidente degli Stati Uniti, pugliese DOC -. In particolare, nel 2012 sono state 292 le persone trasportate con i velivoli della presidenza del Consiglio e, quindi, dell’Aeronautica Militare, trasportate in imminenza di pericolo di vita, e sono state salvate. Persone che dovevano subire un trapianto d’organo oppure ricoverate d’urgenza». L’esibizione della PAN è stata preceduta proprio da quella di un elicottero HH139A Sar (Search and rescue), utilizzato all’occorrenza.

Le Frecce Tricolori sorvolano in parata la statua di San Nicola imbarcata sul peschereccio Nicolaus

Il Generale Pasquale Preziosa è nato a Bisceglie (BA) il 21 marzo 1953. Laureato in Scienze Diplomatiche Internazionali e in Scienze Aeronautiche in Accademia, ha svolto tra gli altri l’incarico di Comandante del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), ha operato presso la cellula di risposta “Enduring Freedom” a Tampa (USA) con l’incarico di Italian Senior National Representative. E quindi di Addetto per la Difesa e la Cooperazione per la Difesa a Washington D.C..  È stato Comandante delle Scuole AM della III Regione Aerea e dal 6 dicembre 2011 al 24 febbraio 2013 ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa. Al suo attivo oltre 2.300 ore di volo, comprese le operazioni aeree in Bosnia sul velivolo Tornado, nel passato periodo bellico.

La sicurezza è uno dei pilastri della stabilità e quindi della crescita economica di un Paese e del mondo intero; motivo, questo, non meno importante del portare in salvo vite umane, che avvicina ancor più l’Arma Azzurra alla società civile. «Dopo l’11 settembre – spiega Preziosa – non siamo più tranquilli che chi vola effettivamente abbia intenzioni pacifiche come le nostre. Quindi, 24 ore su 24 manteniamo sempre il nostro servizio di sorveglianza per eventuali interventi. E qualche volta, effettivamente, ci capita di dover identificare qualcuno che, magari, ha sbagliato rotta».

L'incrocio suggestivo tra il solista e la formazione della PAN

Ma in materia di sicurezza, l’Italia, Paese membro dell’ONU, partecipa alle operazioni di pace all’estero. «L’Italia fa parte dei grandi del mondo – commenta il Capo di Stato Maggiore – e quindi la sicurezza deve essere assicurata anche al mondo intero. E sotto l’egida dell’ONU e del nostro parlamento la nostra Aeronautica interviene laddove è necessario». In tutto questo le esibizioni delle Frecce Tricolori su tutti i teatri del mondo dimostrano quello che l’Aeronautica Militare italiana è capace di fare.

«Le Frecce Tricolori sono soprattutto un contatto con la società, con i cittadini – conclude il Generale Preziosa -, per risvegliare dentro di loro il moto dell’animo per invogliarli verso la via della crescita e della ricrescita e ne abbiamo molto bisogno in questo periodo».

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