Un pasto fa 2mila Km

Un pasto percorre in media 2mila Km prima di arrivare sulle nostre tavole: oltre agli ovvi costi ambientali, c’è da tener conto anche del forte rincaro sui prezzi dei carburanti che «rischia di determinare un effetto valanga sulla spesa e sull’inflazione». A riportare il dato è Coldiretti, che così commenta il record degli aumenti pari al +4,3%, secondo le analisi Istat sull’inflazione a novembre. Aumento del prezzo della benzina che senz’altro ha avuto il suo peso su cittadini e imprese.

«Consumare prodotti locali aiuta l’ambiente perché riduce le emissioni di gas ad effetto serra ma anche le tasche, in un Paese dove – sottolinea la Coldiretti – l`86% dei trasporti commerciali avviene su gomma. L’aumento dei carburanti pesa notevolmente sui costi della logistica che incidono per quasi un terzo nella frutta e verdura».

Inoltre è decisamente sconveniente l’acquisto di prodotti fuori stagione provenienti da lontano, che arrivano a costare oltre dieci volte in più rispetto a mele, pere, arance e clementine Made in Italy. Per questo la Coldiretti sta di recente promuovendo il progetto Campagna Amica per una filiera agricola tutta italiana, al fine di tagliare le intermediazioni e arrivare ad offrire in tutte le città prodotti alimentari italiani al giusto prezzo.

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