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Un parco fotovoltaico nel Parco dell’Incoronata. Denuncia del WWF Foggia

“È bene chiarire un aspetto fondamentale a evitare interpretazioni strumentali. Siamo assolutamente a favore delle energie rinnovabili. Ad esse non ci sono alternative”, però, aggiunge Carlo Fierro presidente del WWF Foggia, bisogna guardare anche all’ambiente. La dichiarazione di Fierro è stata resa dopo la decisione dell’Amministrazione comunale di Foggia di realizzare un impianto fotovoltaico da 60÷80 megawatt all’interno del complesso monumentale di Masseria Giardino su di un’area di 200ettari, in concreto la metà dell’intera proprietà comunale, trasformando il verde agricolo in verde industriale per aggirare vincoli e normative.

La notizia arriva a distanza di pochi giorni da quella che il Comune del capoluogo dauno rischia di perdere quasi 1.200.000 euro della Comunità Europea destinati a un progetto di conservazione a favore del Bosco dell’Incoronata. Il progetto della centrale solare che s’intende realizzare è un’ulteriore pesante stangata che si abbatte sulle residue speranze di vedere decollare il “Parco Bosco Incoronata” denuncia il WWF di Foggia.

Invece di utilizzare il poco tempo che rimane (qualche settimana) per cercare di salvare in extremis il progetto LIFE+ Natura – evidenzia l’associazione ambientalista – già approvato dalla Commissione Europea e recuperare così una somma ingente destinata alla conservazione della natura e della biodiversità del Parco Incoronata, ecco che dal cilindro del Consiglio Comunale di Foggia viene fuori di sorpresa lo scempio della Masseria Giardino. Il WWF ricorda che quando è stato discusso il Perimetro del Parco dell’Incoronata,  è stato deciso, accogliendo la proposta delle associazioni ambientaliste, di includere nel Parco anche la Masseria Giardino, nella speranza che l’importante monumento, oggi abbandonato al degrado, potesse diventare elemento di attrazione storica e culturale dell’area protetta.

 

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