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Un bando per l’attrattività, lo sviluppo economico e la cooperazione

E’ in arrivo una misura per finanziare i Sistemi Ambientali e Culturali (SAC), “aggregazioni” di risorse ambientali e culturali per promuovere l’attrattività, lo sviluppo economico, la cooperazione fra istituzioni e l’iniziativa delle imprese.

una classica masseria di Puglia

Questo tipo d’intervento prevede la creazione di Sistemi integrati a livello territoriale, in cui garantire una fruizione unitaria, qualificata e sostenibile del patrimonio ambientale e culturale della Puglia.

I Sistemi Ambientali e Culturali (SAC) si presentano come aggregazioni di risorse territoriali, organizzate in ragione della capacità di promuovere percorsi di attrattività e orientate allo scopo di favorire lo sviluppo socio economico e di stimolare la cooperazione territoriale. Prevedono un approccio cooperativo che implica la messa in rete di attori, risorse e competenze e segna il superamento di azioni singole finalizzate al mero recupero materiale del patrimonio culturale ed ambientale, in favore di interventi di valorizzazione integrata, su scala locale, e di gestione comune degli elementi ambientali e culturali, nella loro dimensione materiale ed immateriale, tangibile ed intangibile.

Angela Barbanente

Si contraddistinguono, dunque, per il requisito dell’organizzazione finalizzata alla gestione degli asset territoriali oltre che per una idea – forza di valorizzazione, e presuppongono un “sistema di relazioni” basato su forme di coordinamento pubblico-privato, cui si connettono benefici diffusi sul territorio. La disponibilità finanziaria, stanziata dall’Azione 4.2.2 dell’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo” relativa al Programma Pluriennale di Attuazione del P.O. FESR 2007-2013, è di 15 milioni di euro.

il centro storico di Alberobello gode di un notevole flusso turistico tutto l'anno

Le azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dovranno essere in grado di mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti, di cui sia valutata la domanda potenziale, anche per la destagionalizzazione dei flussi di visita, dell’allungamento della stagione e di una maggiore attrazione di differenti segmenti di domanda. I contenuti tecnici e procedurali dell’avviso pubblico, di prossima emanazione, comunque, saranno illustrati dall’Assessore ai Beni culturali della Regione Puglia, Angela Barbanente, nel corso di un evento, aperto a tutti gli enti territoriali interessati, che si terrà il prossimo 16 settembre , alla Fiera del Levante. «I Sistemi – ha detto l’assessore – sono caratterizzati da una idea guida innovativa di sviluppo ed attrattività territoriale e da un progetto di valorizzazione e gestione integrata delle risorse ambientali e culturali. Essi sono riferiti ad aree sovracomunali e vengono proposti da partenariati territoriali, che comprendono Enti Locali anche in forma associata». 

due turiste in bici a Torre Guaceto - le bici possono essere noleggiate sul posto

La Regione Puglia ha ritenuto essenziale attivare un processo a regia regionale, per orientare il passaggio da singole azioni finalizzate alla conservazione e tutela del patrimonio culturale ed ambientale in favore di interventi di valorizzazione integrata degli asset territoriali. Attualmente sono al lavoro due “tavoli pilota” relativi ai Sistemi Apulia fluminum e Torre Guaceto – Dune Costiere. I tavoli sono stati attivati su richiesta dei territori interessati e stanno sperimentando, con risultati interessanti e trasferibili, il “metodo” per la costituzione del SAC e per la definizione degli interventi di valorizzazione e gestione. A breve una manifestazione di interesse della Regione aprirà il processo negoziale a tutti gli altri territori che intendano costituirsi in Sistemi Ambientali e Culturali, possedendone i requisiti in termini di significatività dei beni da valorizzare, progettualità qualificata, articolazione della compagine partenariale, capacità organizzativa e di gestione.

I tavoli negoziali devono giungere alla condivisione del progetto di costituzione del SAC ed alla definizione di progetti di integrazione e valorizzazione delle risorse individuate. I SAC dovranno poi dotarsi di Piani di Gestione, che verranno realizzati, con la regia della Regione e sulla base di una metodologia unitaria, da centri di particolare esperienza e competenza scientifica sul tema. L’esecuzione dei Piani di Gestione dei SAC nei territori interessati sarà poi monitorata ed accompagnata dalla Regione, con l’obiettivo di ottenere effetti cospicui in termini di sostenibilità, attrattività e sviluppo territoriale.

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