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Ulivi monumentali, le proposte delle associazioni degli agricoltori

Modificare la legge 14 del 2007, “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” è la richiesta delle organizzazioni di categoria. In che modo? Secondo la Cia Puglia, si dovrebbe fare in modo che il vincolo sia spostato dal paesaggio alla pianta, attraverso una norma che faciliti da un lato gli spostamenti degli ulivi monumentali, dall’altro un controllo successivo sul reale attecchimento degli alberi trapiantati. Sulla questione del censimento degli alberi, l’auto-censimento è il modo migliore e più economico per censire i circa 6milioni di ulivi monumentali presenti in Puglia. La regione ha il patrimonio olivicolo più importante, costituito da circa 60 milioni di piante, di cui circa la metà secolari e 3-5 milioni di esemplari addirittura planetari. Oltre 350 mila ettari sono coltivati ad uliveto, pari al 25% della superfice agricola regionale. Sono attivi sul territorio pugliese 1.200 frantoi che ‘lavorano’ 53 varietà di olive di innegabile valore e qualità.

“Appare evidente – ha sottolineato Donato Petruzzi, vice presidente della Cia Puglia – che sia opportuno istituire un tavolo di lavoro che comprenda tutti i soggetti interessati ed affronti in maniera concreta la modifica della legge 14/2007 per renderla più confacente alle esigenze degli agricoltori, dell’ambiente e dei cittadini tutti di questa regione”.

Secondo il Presidente della Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni, “è più che mai stringente la necessità di costituire un gruppo di lavoro inter-assessorile con il contributo delle organizzazioni agricole per affrontare e definire ipotesi risolutive sulle criticità emerse nell’applicazione della legge regionale”. Devono essere individuate in maniera puntuale ed adeguate le risorse finanziarie destinate ai proprietari dei terreni  interessati, così come previsto dall’articolo 9, prevedendone il reperimento non solo nei Fondi destinati all’agricoltura, in considerazione del valore sociale-economico-paesaggistico-ambientale attribuito al patrimonio degli ulivi secolari.

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