Ue: più fondi per trasporti, energia e Tlc

L’Unione Europea dà la priorità ai trasporti e decide di investire di più nella rete Ten-T. Bruxelles intende «trasformare l’attuale groviglio di strade, ferrovie, aeroporti e canali in una rete di trasporti unificata». Per questo i fondi comunitari nei prossimi 10 anni saranno destinati in primo luogo al collegamento ferroviario tra regione baltica e adriatica, all’asse danubiano e al corridoio mediterraneo. Per raggiungere questi obiettivi, la Commissione Europea ha varato un piano d’investimenti da 50 miliardi di euro, che copre i trasporti ma anche i settori dell’energia e delle telecomunicazioni. Il piano “Meccanismo per collegare l’Europa” sarà inoltre accompagnato dall’iniziativa “Project Bond”, con prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti Ue. Misure che si prevede di far partire già dal prossimo anno e che «consentiranno di costruire strade, ferrovie e reti energetiche, fornendo i collegamenti mancanti che altrimenti non sarebbero costruiti», come conferma il presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso. Al settore dei trasporti andranno 31,7 miliardi di euro, all’energia 9,1 miliardi di euro e alle telecomunicazioni 9,2 miliardi di euro.

Articoli correlati