Turismo sostenibile: report della fondazione Univerde

turismo-sostenibile
:' molto importante sapere organizzare viaggi su misura totalmente in linea con le aspettative del turista di oggi

Un turista green deve soltanto essere attento all’ecologia? Una nuova idea di turismo sostenibile, nell’ottavo report della Fondazione Univerde

Turismo sostenibile nell’era dei selfie e della condivisione sui social network dei viaggi

L’esperienza turistica è radicalmente mutata. I turisti viaggiano per conoscere ed esplorare, raccontando i loro viaggi con foto, post e recensioni. Cala la ricerca della vacanza finalizzata al puro e spensierato relax, mentre aumenta l’esigenza di vivere esperienze di turismo sostenibile, dinamico, attento all’ecologia, rispettoso della natura e dei territori.

Questo, in sintesi, è il contenuto dell’ottavo rapporto Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo, curato da Fondazione Univerde e presentato a Roma lo scorso 27 settembre, in occasione della Giornata mondiale del Turismo.

«Il nostro Paese – ha commentato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde – ha tutto l’interesse a promuovere forme di turismo sostenibile. I turisti sono disposti anche a spendere di più per una vacanza green. Inoltre, si può tutelare un patrimonio naturale, artistico e culturale estremamente fragile».

Turismo sostenibile: è solo attenzione all’ecologia?

turismo sostenibile
Turismo sostenibile non è solo rispetto dell’ecologia, ma anche proporre mete alternative contro il fenomeno dell’iperturismo. Venezia ha dovuto istituire il “bollino nero” nei ponti primaverili, per attenuare l’affollamento turistico nella città

Il turista social desidererebbe apprezzare e rispettare la natura, conoscere le bellezze architettoniche e artistiche, assaporare buon cibo. La ricerca del selfie acchiappa-like, ha però osservato il Touring Club Italiano, convoglia i turisti soltanto nei luoghi più rinomati, rendendo il turismo poco sostenibile.

«È il fenomeno tutto nuovo dell’iperturismo – ha osservato Giuseppe Roma, presidente del Touring Club Italiano – Gli autobus turistici compiono frenetici tour, con tappe che durano giusto il tempo di un clic. L’esperienza turistica perde il suo valore. Il turista non si lascia affascinare dalle bellezze del territorio».

Federalberghi ha poi evidenziato i problemi ecologici e anche sociali del nuovo modo di vivere il turismo. «Il caotico transito di turisti – ha aggiunto Giuseppe Roscioli, vicepresidente di Federalberghi – comporta problemi nella gestione dei rifiuti e di inquinamento atmosferico. I centri cittadini perdono sempre più le loro peculiarità culturali e sociali. Gli abitanti, infatti, migrano verso le periferie, per concedere in affitto le loro case ai turisti. Gli storici esercizi di prossimità chiudono, in favore di anonimi fast food  multietnici o catene di multinazionali».

Turismo sostenibile: dai turisti idee per nuove esperienze

Venezia è recentemente stata emblema dell’iperturismo. Nei ponti primaverili, il sindaco Luigi Brugnaro ha dichiarato il bollino nero, imponendo prenotazioni obbligatorie e deviazioni del traffico pedonale. « Le proposte turistiche –  ha osservato Giovanni Bastianelli, direttore generale dell’Enit – sono ancora troppo concentrate in determinati periodi dell’anno e in pochi territori. Occorre studiare proposte turistiche che distribuiscano i flussi in tempi e spazi più vasti».

Sono proprio i turisti a dare nuove idee per il turismo sostenibile. Il rapporto di Fondazione Univerde fa notare che il turista green vuole servirsi del trasporto ferroviaro e del car-sharing, soprattutto se effettuato con veicoli elettrici. Inoltre, sempre secondo i dati del rapporto, un turista su due trova interessante visitare luoghi in occasione di particolari iniziative celebrative.

Matera, prossima Capitale europea della Cultura, potrebbe essere banco di prova per un turismo davvero sostenibile. «La città – ha osservato ancora Bastianelli – non ha un numero di strutture adeguato a ospitare flussi turistici elevati e l’aeroporto più vicino, quello di Bari, dista oltre 40 km. L’elezione a Capitale della cultura è un’opportunità per rimodernare la viabilità ferroviaria. Inoltre, distribuendo i flussi turistici nelle città limitrofe, si possono promuovere itinerari turistici alternativi».

POTREBBE INTERESSARTI: Visitare Matera, itinerari e passeggiate

Fondazione Univerde propone anche un turismo incentrato sul patrimonio immateriale del territorio. «Immaginiamo percorsi, fiere ed eventi – ha aggiunto il presidente Pecoraro Scanio – in cui i turisti possano apprezzare in maniera tangibile le tradizioni italiane tutelate dall’Unesco».

Turismo sostenibile: alcune azioni concrete

Fondazione Univerde auspica una sinergia tra istituzioni e imprese turistiche, non solo per la revisione degli itinerari turistici. Alcune azioni concrete di turismo sostenibile sono già al vaglio del ministero delle Politiche agricole.

«I turisti – ha concluso Francesco Palumbo, direttore del dipartimento Turismo al ministero delle Politiche agricole – devono vivere la loro vacanza in maniera efficiente ed ecologica. Stiamo pensando a incentivi per l’arredo di alberghi eco-friendly, per lo sviluppo della mobilità elettrica soprattutto nelle piccole isole, per il risparmio energetico nei musei».

Articoli correlati