Input your search keywords and press Enter.

Turismo, la Regione Puglia regolamenta distinzione tra tipologie di Bed&Breakfast

L’esponenziale aumento nel territorio di strutture microricettive che propongono la forma di soggiorno Bed&Breakfast, ha spinto la Regione Puglia ad approntare un disegno di legge che tenga conto della loro importanza strategica come strumento per la promozione del turismo sostenibile, per la conoscenza delle persone, delle culture e delle tradizioni locali.

Tra le novità contenute del ddl, vi è la distinzione tra B&B a conduzione familiare (che potranno avere fino a 4 camere e 9 posti letto), e B&B imprenditoriali (dotati di 8 camere per un massimo di 20 posti letto). Durante la discussione in Consiglio Regionale, il Consigliere del Gruppo Misto Franco Pastore ha auspicato la tendenza all’organizzazione imprenditoriale dei B&B: ciò, spiega Pastore, «per evitare di cadere nel nell’antitesi modello alberghiero – modello B&B». Tra i due modi di intendere la ricettività deve crearsi competitività, e non concorrenza sleale: la codificazione dell’attività di B&B permette, prosegue Pastore, «di scacciare il turismo in nero di chi fitta la seconda casa, nonché (soprattutto nei borghi antichi e rurali) di recuperare e migliorare l’esistente, di valorizzare un patrimonio di storia e cultura dei territori e farli vivere di vita nuova».

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *