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Turismo enogastronomico di qualità: “Benvenuti in Puglia” si racconta a Vinitaly

La Puglia del turismo e dell’enogastronomia fa il sold out a Vinitaly con “Benvenuti in Puglia”, l’appuntamento itinerante che, da anni, promuove lo stretto legame identitario tra il territorio, le risorse enologiche e agroalimentari e la comunità. Turismo enogastronomico, un settore in ascesa

La presentazione di “Benvenuti in Puglia”,- un progetto che mette in comune diversi attori del territorio  all’insegna del turismo e dell’enogastronomia – si è tenuta durante il 52mo Vinitaly con il contributo della Regione Puglia ed ha acceso i riflettori sulle produzioni enologiche, gastronomiche e agroalimentari regionali di qualità. Produzioni che assumono un ruolo sempre più importante in termini di promozione del territorio e di incremento del flusso di arrivi e presenze turistiche. A raccontarle si sono cimentati accreditati attori locali che si occupano della promozione enoica, enoturistica ed enogastronomica del territorio.

Turismo enogastronomico, un settore in crescita

Vinitaly

A Vinitaly 2018 “Benvenuti in Puglia” ha evidenziato la crescita del turismo enogastronomico soprattutto in Puglia

Dal 2012 a oggi il turismo enogastronomico in Italia è cresciuto più del 50% e incide sempre maggiormente sulla spesa complessiva dei turisti stranieri in viaggio nel nostro Paese. Un turismo evoluto, destagionalizzato dai tradizionali flussi, capace di apprezzare il territorio sotto tutti gli aspetti. E così la “gastromania” passa da ruolo accessorio a componente in grado di influenzare le scelte di viaggio così come emerge dal “Primo Rapporto sul turismo enogastronomico italiano”, che pone la Puglia tra le tre regioni preferite dai turisti italiani (insieme a Toscana e Sicilia).

E se il 63% dei turisti italiani valuta come importante, nella scelta del viaggio, la presenza di esperienze enogastronomiche, in una regione come la Puglia in cui il vino è l’espressione di una cultura millenaria, i viaggiatori sono attratti dai tanti appuntamenti dedicati ai winelover che diventano occasione per visitare i luoghi di produzione e vivere esperienze culinarie e sensoriali, abbinando itinerari tra cantine, musei o dimore d’epoca.

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Esperienze irripetibili, merito del vino

E soprattutto nelle regioni come la Puglia in cui il vino è l’espressione di una cultura millenaria, i viaggiatori sono attratti dai tanti appuntamenti dedicati ai winelover che diventano occasione per visitare i luoghi di produzione e vivere esperienze culinarie e sensoriali, abbinando itinerari tra cantine, musei o dimore d’epoca.

turismo enogastronomico

Il 63% dei turisti italiani valuta come importante, nella scelta del viaggio, la presenza di esperienze enogastronomiche

E’ merito di politiche mirate e dell’impegno delle cantine se il numero dei turisti enogastronomici in Puglia è aumentato negli ultimi anni. Aziende che dalla Daunia al Salento hanno affiancato alla tradizionale produzione servizi di accoglienza turistica di diversa natura, non solo aprendo la cantina al pubblico per degustazioni, eventi e visite, ma anche offrendo possibilità di alloggio, organizzando mostre e passeggiate tra i vigneti.

Le aziende punta di diamante del turismo enogastronomico

«Le aziende di produzione si sono ammodernate – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia –  , grazie a politiche regionali e nazionali mirate e alla lungimiranza dei nostri produttori che hanno saputo investire in innovazione e in promozione, facendo anche diventare le cantine – ha concluso – luoghi di accoglienza per turisti ed enoappassionati, nonché tappe immancabili per chi viene in Puglia alla ricerca di un sano turismo enogastronomico di qalità».

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