Turismo digitale, ecco come si viaggia

Il turismo digitale sta trasformando il modo di viaggiare ed andare in vacanza

Il turismo digitale è un settore che riguarda albergatori, agenti di viaggio, gestori di porti turistici, organizzatori di eventi e tour operator che lavorano per soddisfare i turisti.

Le cifre del turismo digitale segnano una crescita del settore.

Le cifre segnano la crescita del turismo digitale. Secondo le rilevazioni di Google, Paesionline.it e Booking.com, sono più di 16 mila le strutture ricettive prenotabili online e 19 le diverse tipologie: dai più classici hotel, b&b agli agriturismi e case vacanza alle barche. Il segmento business è in crescita anche se quello “tempo libero” è ancora quello predominante. Sono 22 i siti visitati in media prima di prenotare una vacanza e quasi il 60% coloro che utilizzano le tecnologie mobili per registrarsi in aereo o hotel. I turisti attuali, quindi, sono sempre più digitali, attivi online: l’88% ricerca informazioni nella fase pre-viaggio, l’82% prenota o acquista qualcosa (alloggio, mezzo di trasporto, attività da svolgere a destinazione), l’86% utilizza applicazioni a supporto dell’esperienza, il 44% acquista qualcosa durante il viaggio, il 61% svolge attività digitale sull’esperienza di viaggio.

Cosa offrono gli strumenti del turismo digitale per organizzare viaggi.

Gli strumenti digitali permettono di organizzare viaggi e soddisfare una serie di esigenze. «L’intelligenza artificiale e il mobile sono due veicoli fondamentali del turismo digitale alle porte del 2020. Il marketing online, fidelizzazione del cliente, analisi dei comportamenti online, interfacce semplici ed user-friendly sono alcuni aspetti su cui lavorare per facilitare i viaggiatori nella loro esperienza», spiega Emanuele Lisi, Senior Account Manager di Booking.com. Secondo Stefano Landi, Ambassador di Valica.it , «il turismo digitale s’inserisce in un quadro di Piani strategici a livello nazionale e regionale e pretende livelli sofisticati di conoscenza del mercato e richiede strumenti sempre più efficaci di profilazione e contatti». Secondo Marina Lalli, vice presidente di Federturismo Confindustria «serve ancora maggiore formazione degli operatori turistici con interventi strutturati che si possono realizzare nell’ambito dei piani strategici».

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I mercati emergenti nel turismo digitale sono asiatici. I nuovi collegamenti aerei da Bari e Brindisi toccheranno i Paesi stranieri.

La Grande muraglia cinese. La Cina è un mercato emergente nel turismo digitale.

Le rilevazioni mostrano anche i nuovi mercati emergenti. Cominciano ad affacciarsi sul mercato del turismo digitale anche gli stranieri. I mercati emergenti sono asiatici, in particolare Cina e Giappone. Cresce la percentuale di tedeschi, olandesi, francesi ed inglesi che potranno utilizzare i nuovi voli di Aeroporti di Puglia per giungere in Puglia. Lo scalo di Bari sarà collegato con Parigi Charles De Gaulle, Londra Luton, Breslavia e Vienna, Kos, Rodi e Dubrovnik, Venezia e Dublino. Lo scalo di Brindisi sarà collegato con Berlino e Venezia, Verona e Mimmingen. «E’ un ventaglio di destinazioni che completano la ricca e articolata offerta di oltre un centinaio di voli di linea, un’ottantina dei quali internazionali, che caratterizzerà la prossima stagione estiva» ha detto Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia.

La Puglia è una destinazione nel turismo digitale scelta dai turisti stranieri.

I turisti in coming che provengono da Germania, Paesi Bassi, Francia, Spagna scelgono la Puglia che riscuote successo online ed offline. In particolare, i viaggiatori business scelgono Bari e la costa barese mentre quelli leisure prediligono Matera, capitale europea della cultura 2019. Anche il Salento è fra le priorità per le vacanze al mare, su cui i viaggiatori cercano informazioni d’estate. Le città, invece, sono ricercate in bassa stagione. «La Puglia – dichiara Massimo Salomone, coordinatore del Gruppo Tecnico Turismo di Confindustria Puglia – sta acquistando un posto di rilievo fra le destinazioni nazionali più visitate dai turisti stranieri e riuscirà a raggiungere più interessanti posizioni con la promozione dell’incoming turistico digitale». Secondo Stefano Landi «la Puglia è una marca forte, riconosciuta da un pubblico giovanile. Le imprese stanno sostenendo un percorso di destagionalizzazione. Le prospettive sono ancora maggiori se si pensa che gli spazi per il turismo digitale sono in crescita».

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