TrikyTrail: gioco per viaggiatori da 0 a 99 anni

Consigli acquisti per Natale: TrikyTrail, un gioco che coniuga divertimento e apprendimento, studio e tempo libero. Impara cose nuove giocando.

Tenere il mondo in una mano. E scoprirne, mossa dopo mossa, tutte le meraviglie. È l’effetto TrikyTrail, un gioco che coniuga divertimento e apprendimento, studio e tempo libero. L’idea è di quelle che fanno centro: imparare cose nuove giocando.

Un assunto valido per giocatori da 0 a 99 anni! Ad illustrare il progetto TrikyTrail ad Ambiente&Ambienti è la sua ideatrice, Coralie Pellisier, chiropratica italo-canadese di trentacinque anni, neomamma e appassionata di viaggi. A TrikyTrail ha lavorato per oltre due, mettendo a punto un gioco di carte dalle regole semplici, in cui ogni carta è stata pensata come una vera e propria ‘guida’ in miniatura, con grafiche accurate e ricche informazioni: da quelle linguistiche a quelle economiche, fino alle curiosità dal mondo.

Utilizzando il QR Code sul retro di ogni carta, si accede a un sito ricco di informazioni sul Paese cui la carta fa riferimento, trasformando il soggiorno di casa o la hall di un ostello in una giungla o in una città d’arte.

Cinque mazzi di carte, altrettanti continenti e un gioco che pone allo stesso tavolo adulti e bambini, promettendo loro di far conoscere il mondo con tutte le sue meraviglie. Coralie, come nasce TrikyTrail?

TrikyTrail nasce durante la mia prima gravidanza: volevo creare un gioco che rispecchiasse la mia passione per il viaggio (passione che mi ha portato un anno intero in giro per il mondo con lo zaino in spalla, tecnicamente come una “backpacker”), ma potesse essere allo stesso tempo utile per imparare la geografia del mondo e facile da portare con sé durante i propri viaggi. Inoltre – sviluppandolo – abbiamo voluto inserire anche la possibilità di contenere più giochi in uno. Infatti è possibile – a seconda del mazzo che si sceglie – poter giocare con i classici mazzi di carte (quelle tradizionali da Scala 40, le napoletane oppure i tarocchi francesi). Da quell’idea ho iniziato a sviluppare il gioco con l’aiuto di Alessandra Belgio per la grafica e Digival per il marketing.

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Quali sono, in pochi tratti, le regole che governano il gioco? A quale target si rivolge?

Sempre partendo dall’idea di base, che fosse un gioco semplice ma divertente, le regole sono simili al gioco di carte Uno. Ad ogni giocatore vengono date al primo turno 7 carte. Nel mazzo di scarto vanno abbinate le carte o tramite i simboli presenti sulla carta oppure attraverso i numeri. Se non si hanno carte disponibili si possono giocare differenti jolly con diverse funzioni. A questo gioco possono giocare davvero tutti, basta saper leggere. Per i bambini può essere un ottimo strumento per imparare la geografia che – si sa – non sempre è amata. Mentre anche per gli adulti può essere un ottimo modo per passare una serata tra amici oppure un modo per socializzare quando si è in viaggio.

Le carte si prestano a più utilizzi. Possono fungere da guide turistiche compatte, oppure da strumenti didattici alternativi. In che modo TrikyTrail vuole sfruttare le nuove tecnologie?

Sappiamo che si impara e si ricordano molte più cose guardando piuttosto che sentendolo oppure leggendolo. Per questo motivo le carte sono state realizzate pensando ad immagini ed icone che fossero facili da ricordare, aumentando così la funzione educativa del gioco. Oltre a molte immagini ed icone, nel gioco abbiamo inserito due elementi innovativi: i QR Code e la realtà aumentata. I QR Code collegheranno le carte ad un sito con approfondimenti per ogni stato rappresentato, mentre la realtà aumentata permetterà – inquadrando determinate carte  di visualizzare davanti a sé monumenti oppure animali specifici di quello Stato. Abbiamo pensato che il gioco avesse bisogno di qualcosa di totalmente innovativo e crediamo che questi due elementi siano un ottimo punto in più per TrikyTrail rispetto ad altri giochi di carte.

Dove e come si può trovare TrikyTrail? Come il progetto potrebbe evolvere in caso di successo sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter?

Abbiamo pensato di lanciare questo progetto su Kickstarter – che è una piattaforma di crowdfunding, ovvero di raccolta fondi per finanziare progetti – per poter realizzarlo su larga scala. Abbiamo avviato la campagna lo scorso settembre, ma purtroppo non abbiamo raggiunto l’obiettivo. La nostra idea è di rilanciarlo più avanti, analizzando i nostri errori e rilanciandolo con una campagna ulteriore. Kickstarter è un’ottima piattaforma, ma ancora troppo poco conosciuta in Italia per cui difficilmente le persone ne conoscono i meccanismi (che comportano rischio zero per chi investe poiché se il progetto non va a buon fine i soldi vengono immediatamente riaccreditati sulla carta del “backer”). Per ora chi volesse rimane aggiornato può seguirci sulle nostre pagine social (Facebook ed Instagram) e vi aggiorneremo step by step su ogni progresso.

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