Trasporti, RFI presenta la nuova fermata Barletta Ospedale

Maurodinoia: “Fermata al servizio dell’ospedale e dell’intero territorio”

 

Presentata al palazzo comunale di Barletta la nuova fermata “Barletta Ospedale” di RFI. Rete Ferroviaria Italiana ha illustrato il progetto della nuova fermata e ha dettato un cronoprogramma, che prevede la stipula del contratto entro il prossimo luglio e l’ultimazione dell’intervento e l’attivazione del servizio entro il 2026. Costo complessivo del progetto 22 milioni di euro. Contestualmente all’attivazione della nuova fermata di “Barletta Ospedale” è prevista l’elettrificazione del primo tratto di linea compreso tra Barletta Centrale e la fermata “Barletta Ospedale” (circa 2 km) per garantire un servizio passeggeri con treni elettrici.

La nuova fermata “Ospedale di Barletta” sorgerà fra la stazione di Barletta e la fermata di Canne della Battaglia, sulla tratta Barletta – Canosa di Puglia. L’accessibilità alla fermata avverrà tramite una nuova viabilità che si collegherà al tessuto viario esistente.

“Siamo molto impegnati nel rispondere alle esigenze dei territori e i risultati si ottengono attraverso una fattiva collaborazione con le istituzioni locali. Con il comune di Barletta abbiamo avviato una collaborazione proficua che ha portato, a dicembre, ad una soluzione condivisa per l’apertura del sottovia di via Andria e di via Vittorio Veneto”, dichiara l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI, Gianpiero Strisciuglio.

La nuova fermata sarà dotata di un parcheggio di circa 140 posti auto (compresi quelli per persone a mobilità ridotta), di una fermata bus/ navetta e di un terminal per la sosta bus a lungo termine, di un percorso pedonale protetto, attrezzato con sistemi di schermatura solare frangisole e arredo urbano per il collegamento diretto con l’ingresso dell’Ospedale Dimiccoli e di un percorso ciclabile per il collegamento con il sistema di mobilità ciclabile urbana prevista nel PUMS di Barletta. La fermata costituirà un nodo di interscambio modale, treno-bus, treno-auto privata, treno – bici, in linea con gli obiettivi del piano di integrazione con altri sistemi di trasporto.

La nuova fermata migliorerà l’accessibilità territoriale alla rete AV/AC, consentendo di estendere il bacino potenziale dei viaggiatori attraverso un nodo di interscambio treno-gomma. Garantirà inoltre un collegamento ferroviario metropolitano con Barletta Centrale, riducendo il numero di auto sulle strade nell’ottica di una mobilità ecocompatibile per la connessione periferia-centro.

“Oggi RFI ci ha aggiornato sulla progettazione e sul cronoprogramma relativo alla nuova fermata nella città di Barletta – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Anita Maurodinoia – che renderà più facilmente raggiungibile l’Ospedale Dimiccoli, a cui sarà collegata con un percorso pedonale protetto, attrezzato con sistemi di schermatura solare frangisole e arredo urbano, e porterà migliorie sulla viabilità stradale con una nuova rotatoria. Inoltre garantirà lo scambio intermodale treno-gomma, grazie alla presenza del terminal per la sosta bus a lungo termine e un parcheggio da 140 posti, e lo scambio treno-bici, poiché dalla fermata parte un percorso ciclabile collegato con il sistema di mobilità ciclabile urbana prevista nel PUMS di Barletta. Questa fermata si inserirà nel collegamento ferroviario metropolitano con la stazione di Barletta Centrale, dove avverrà l’interscambio ferroviario tra la rete RFI e la rete gestita da Ferrovie del Nord Barese che stanno completando l’intervento sul secondo fronte della loro stazione di Barletta, lato via Vittorio Veneto. Tutti risultati di una proficua collaborazione tra Regione, RFI, aziende di trasporto e territorio.”.

L’assessore ha ricordato che l’importante progetto di potenziamento ed elettrificazione della tratta Barletta-Canosa di Puglia, in cui rientra anche il miglioramento dell’accessibilità della fermata di Canne della Battaglia, sta seguendo un altro iter di approvazione: al momento è stata completata la progettazione definitiva per poter poi avviare l’iter di ottemperanza ambientale e la Conferenza di Servizi, una volta ottenuti i necessari finanziamenti.

“Riqualificare la fermata di Canne della Battaglia significherà offrire ai residenti ma soprattutto ai numerosi turisti l’opportunità di visitare aree storico-archeologiche di valore. E così anche il trasporto pubblico contribuisce alla promozione e alla valorizzazione del territorio”, ha concluso l’assessore.

Articoli correlati