Trani, abusivismo su demanio: sequestrata villa e belvedere

La complessa operazione della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza è iniziata 7 mesi fa. Erano stati realizzati persino accessi a mari privati modificando la scogliera

 

Nel corso di un’attività congiunta tra Guardia Costiera e Guardia di Finanza, lungo la costa a Nord di Trani è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo di aree demaniali emesso dal G.I.P. del Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica di Trani, per abusivismo su area demaniale marittima.

Le indagini sono partite ad ottobre del 2021 a seguito di numerose segnalazioni ricevute dalla Procura e dalla Guardia Costiera di Trani, in località “le conche”, al confine con il comune di Bisceglie.

Dai sopralluoghi e dalle verifiche, i militari hanno accertato una serie di irregolarità, a vario titolo, a carico di 6 persone che hanno realizzato manufatti, locali e pertinenze in area demaniale, senza alcuna autorizzazione, mentre in alcuni casi, c’erano le autorizzazioni ma non sono state rispettando, perché sono state realizzate altre opere.

Al termine delle indagini, Guardia Costiera e Guardia di Finanza hanno sequestrato un’intera villa, due trulli, due tettoie, oltre a vari locali e pertinenze edilizie.

Erano stati realizzati una serie di accessi privati al mare realizzati sul demanio marittimo, persino scalinate in calcestruzzo sulla falesia modificando irrimediabilmente la scogliera e rendendo gli accessi al mare di fatto privati. Scoperta persino l’inclusione di un’intera particella demaniale nella proprietà privata, destinata a terrazza e belvedere.

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