Tra zone gialle e arancioni, l’ecoweekend di escursioni e visite guidate

Escursioni a Bosco Pianelle

Un po’ gialla, un po’ arancione. La Puglia si scopre divisa (più o meno) a metà. Parte così il primo fine settimana natalizio, in un anno che però sarà ovviamente segnato dalle limitazioni dovute alla pandemia

Con queste premesse ci si approccia al weekend che vogliamo ecosostenibile, tra visite guidate, escursioni e ancora qualche viaggio virtuale per le zone che non consentono spostamenti tra Comuni. Il consiglio, come da qualche mese a questa parte, è di contattare i promotori degli eventi per tutte le informazioni e controllare la possibilità di partecipare alle iniziative, visto il numero limitato di posti per le misure anti-Covid.

In bici sulla Via dell’Olio

Riprendono, in varie zone, i tour all’aperto. Con più mezzi. Venerdì, sabato e domenica, ad esempio, si va “In bici sulla Via dell’olio”. Un appuntamento di ciclotrekking con punto di partenza l’Albergabici, Casa Cantoniera ANAS e Centro Visite del Parco Dune Costiere, con servizio di ospitalità, noleggio biciclette e ciclofficina.

Da qui si inizia a pedalare nella campagna tra Ostuni e Fasano lungo il tracciato dell’antica Via Traiana – strada romana che collegava Roma a Brindisi – tornando indietro nel tempo, sino alla preistoria, con la visita al Dolmen di Montalbano, mentre maestosi ulivi secolari guideranno il gruppo fino alla Masseria Li Santuri. Qui si scende nel sottosuolo tufaceo per visitare un antico frantoio ipogeo, splendida testimonianza di un passato di lavoro legato all’oro di questa terra: l’olio di oliva. Info 3286474719.

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Le erbe selvatiche in cucina

Nel Parco Regionale delle Dune Costiere si scoprono anche le erbe spontanee commestibili. Grespini, borragine, cicorie selvatiche, scardaccioni, rucola, ruchetta violacea e tante altre erbe ancora da scoprire tra gli oliveti e i maggesi: è il programma dell’escursione con laboratorio sul riconoscimento delle erbe spontanee commestibili, in programma sabato 12 dicembre.

Cestini alla mano si imparerà a riconoscere le principali specie di erbe commestibili che è possibile raccogliere e consumare nei piatti della tradizione pugliese. Si parte dal giardino dell’Albergabici per muoverci successivamente in auto fino a raggiungere i campi e i pascoli del Parco Dune Costiere, per ricercare menta, timo, santoreggia e altre specie aromatiche, piante che si possono utilizzare in cucina per preparare gustose frittate, minestre e colorate insalate. Erbe, tra l’altro, ricche di vitamine e di sali minerali utili alla nostra salute. Info 347 0081412.

Viaggio nel mondo in giardino

Sabato e domenica in programma una visita guidata al giardino botanico di “Lama degli Ulivi”. Perché c’è un luogo in Puglia dove le diverse varietà di piante del mondo convivono in perfetta armonia. Si rimirano, s’intrecciano e fioriscono insieme. Un luogo in cui le distanze geografiche sono annullate e il tempo appare come sospeso. E’ il Giardino Botanico “Lama degli Ulivi”, ubicato all’interno dell’azienda Vivaistica Capitanio Stefano, a Monopoli in Contrada Conchia. In programma un viaggio sensoriale e non solo in natura, condotto dalla Cooperativa Serapia, tra frantoi ipogei e chiese rupestri. Doppio turno (dalle 10 alle 11:30 o dalle ore 11:30 alle 13), ogni sabato e domenica. Info cooperativaserapia.it

A Grottaglie, caccia alla bellezza

Reindeer Hunting – Caccia alla bellezza

Una caccia al tesoro vera e propria con tanto di indizi ed enigmi da risolvere a mano a mano, quella che Grottaglie sta organizzando insieme alle altre città della ceramica di diverse regioni d’Italia. Cosa scovare? Delle piccole renne, naturalmente in terracotta. Reindeer Hunting caccia alla bellezza è un’azione partecipata, un’operazione artistica nazionale che a Grottaglie si svolgerà per le vie del centro storico domenica 13 dicembre, a cura dell’artista ceramista Maurizio De Rosa e organizzata dal Museo della Ceramica del Comune di Grottaglie.

Una decina di renne (numerate e datate) verranno dislocate in diversi punti al fine di attivare una caccia alla bellezza sul territorio alla ricerca delle piccole terracotte. La pagina Facebook Fox-hunting – Caccia alla bellezza pubblicherà man mano delle foto indizi. I partecipanti potranno autonomamente cercare e raccogliere le microsculture e portarle con sé altrove. Viene chiesto inoltre di fotografare la piccola renna e condividere la foto sui social a con l’hashtag #trovalarenna cercando e sottolineando la bellezza dei posti. L’evento terminerà al ritrovamento di tutte le renne di ceramica.

Lo scopo di questa azione è quello di stimolare l’esplorazione, la ricerca, l’osservazione dei dettagli e dei beni culturali, stimolando uno sguardo nuovo. L’azione non prevede né assembramenti né contatti fra le persone, per cui l’evento rispetta le limitazioni di distanziamento sociale: ognuno si muove liberamente nei suoi percorsi e anche con la mascherina può guardarsi intorno e “vedere” la propria città, con la possibilità di incontrare una piccola terracotta. Chi la trova la può prendere e portare con sé. All’interno troverà un messaggio sulla bellezza, per favorire la riflessione. Tutte le regioni sono coinvolte, dalla Puglia al Trentino isole comprese, diverse città della ceramica, musei della ceramica, associazioni (333 renne in tutto). La partecipazione è libera e gratuita. Info 099.5620427.

Sulle tracce degli animali

Sabato 12 dicembre si va sulle tracce degli animali nel Bosco delle Pianelle. L’obiettivo dell’escursione è di conoscere le tracce di lupi, ghiandaie, cervi volanti e di altri animali selvatici, tra maestosi lecci secolari, delicate felci e i profumi della macchia mediterranea. Si raggiungerà un antico iazzo della transumanza dove un tempo i pastori si fermavano per riposare lungo le rotte di spostamento di greggi dalla Murgia al Salento. Qui si scopriranno le penne degli uccelli, le esuvie di insetti, le impronte di lupo e di cinghiale, e i segreti di tanti animali ancora. Info 366 5999514

Le campagne illuminate dai falò

La notte si illumina della danza scoppiettante del fuoco di immensi falò sparsi per tutto l’entroterra pugliese. La notte del 12 dicembre ha in sé molteplici significati legati al solstizio d’ inverno, al ciclo delle stagioni e all’inizio di un nuovo periodo per il raccolto. Per celebrarlo è in programma una sorta di “pellegrinaggio” tra le zone di confine di contrade e campagne in cui questo culto è molto sentito, fino a festeggiare tutti insieme attorno al falò dove corpo e anima potrà scaldarsi e rifocillarsi con vino e musica. Dichiarando l’inizio dei festeggiamenti con la modalità del culto Norreno, ognuno sarà libero di partecipare al rito del fuoco in cui si scriveva su una pergamena qualcosa appartenente allo scorso anno che si intendeva consacrare al passato. Appuntamento alle 15 a Noci, info: pugliatrekking.com e 3471152492

PugliArte: l’ arkeotrekking è servito!

falò_foto Pixabay
Appuntamento alle ore 15 del 12 dicembre a Noci per partire in un “pellegrinaggio” tra i falò che simboleggiano il solstizio d’inverno

Dopo un mese di stop forzato, anche PugliArte torna con gli appuntamenti culturali alla scoperta di luoghi meravigliosi. Sabato 12 (ore 10), appuntamento con “Puglia Archeo trekking alla Foresta di Mercadante – Frà Diavolo”. Un percorso volto a ri-scoprire luoghi nascosti, che raccontano di radici, di riti antichi, di un passato che è stato e che non può essere dimenticato, luoghi di straordinario impatto emotivo per i partecipanti, guidati sapientemente da PugliArte in un viaggio a ritroso nel tempo. Punto d’incontro: Foresta di Mercadante

Altro appuntamento di sabato (ore 10.30) con l’itinerario “Bitonto: tra Chiese e Forni antichi“. In questo tour si va alla scoperta dei meravigliosi affreschi, di forni duecenteschi e di chiese molto antiche. Il tour si conclude degustando un ottimo trancio della famosa focaccia bitontina.  Punto d’incontro: Porta Baresana/ via sedile

Domenica 13, ore 10, appuntamento con “Puglia Archeo Trekking – La Gravina di Monsignore”: una lama, ovvero un profondo solco di erosione dal fondo piatto e dalle pareti ripide (alte anche 25m), scavato nei calcari cretacei della scarpata Murgiana. Nella macchia mediterranea a Leccio e Olivastro, alta e molto fitta, che per la particolare orografia ha potuto svilupparsi in maniera indisturbata, vi trovano rifugio uccelli e rapaci, oltre che faine, volpi e donnole. Di particolare nella Gravina di Monsignore sono visibili anche i segni del carsismo ipogeo: La Grotta di S. Antonio, un sistema di tre tunnel che si addentrano nelle rocce, ad andamento orizzontale per un massimo di 125 m, regalando, in alcuni punti, la vista di interessanti concrezioni. Info e prenotazioni: info@pugliarte.it o 3403394708.

I webinar di Gargano Natour

Vari Comuni della provincia di Foggia (a cominciare dal capoluogo) sono tornati ‘arancioni’, senza la possibilità di spostamenti. E così il Gargano si continua a scoprire online. Si intitola “Ergonomia del cammino” il nuovo webinar di Gargano Natour, che in questa fase di semi-lockdown ha dovuto interrompere le visite guidate in presenza ma non i tour virtuali. E così domenica dalle ore 18 appuntamento sul web con Michele del Giudice, camminatore con migliaia di km sulle gambe e pellegrino sulle più importanti vie d’Europa (e oltre). I partecipanti potranno intervenire, scambiare esperienze e porre domande all’esperto, per una crescita personale e collettiva condivisa. Info www.garganonatour.it/tour

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