Tra scatole, doni e ristoranti solidali, il Natale si fa buono (anche) a tavola

Doni di Natale

Il Natale è la festa solidale per eccellenza. Ma è anche il momento in cui la solitudine si sente maggiormente. Ecco pertanto che si rinnovano, annualmente, le occasioni conviviali di comunità per garantire a tutti una giornata accomunata dal sorriso. Tra giochi e pranzi, l’importante è stare insieme

Come in occasione della tombolata aperta, ospitata negli spazi del Museo Civico di Bari nella giornata di giovedì 23 dicembre: attori e animatori alla conduzione del gioco i cui 90 numeri corrispondono alle copertine di altrettanti libri: ad ogni ambo, terno, quaterna e cinquina, la recitazione di piccoli estratti del libro corrispondente al numero sorteggiato. I premi previsti dal gioco sono libri nuovi di narrativa, albi illustrati o libri gioco e interattivi per bambini.

L’iniziativa rientra nei circa 100 eventi gratuiti promossi dall’assessorato al Welfare con il programma “Natale di Comunità” per il contrasto alle povertà educative dei minori, coordinato dalla Biblioteca dei Ragazzi[e]. E i servizi promossi dall’assessorato Welfare in favore dei cittadini più fragili in collaborazione con le realtà del privato sociale, del volontariato laico e cattolico e della Caritas diocesana, prevedono un calendario di eventi pensati per rendere le giornate di festa momenti condivisi di svago e di socializzazione, pur nel rispetto delle attuali misure anticovid.

I pasti nelle strutture

A Bari In tutte le strutture e le case di accoglienza comunali saranno garantiti i pasti sociali (pranzo e cena) per le persone senza dimora ospitate, mentre in queste ore gli educatori di strada sono impegnati nella distribuzione di beni alimentari e nel supporto a domicilio delle persone e dei nuclei familiari in carico ai Servizi sociali per la preparazione di pranzi e cene per le giornate di festa.

Grazie alla rete territoriale e alla collaborazione tra assessorato, Area 51, Caritas diocesana e associazioni di volontariato, tra cui In.Con.Tra. e Comunità di Sant’Egidio, saranno assicurate la somministrazione di pasti – attraverso box lunch e nel rispetto della normativa sanitaria -, e la distribuzione di kit antifreddo, per l’igiene personale e anticovid in diversi luoghi della città.

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Per i piccoli pazienti

CesarePozzo – Un sorriso per i più piccoli

E come non pensare a chi sarà costretto, in piena pandemia, a trascorrere il Natale in ospedale, lontano da genitori e parenti. Venerdì 24 dicembre alle ore 10 in programma la consegna di doni e pandori ai bambini del reparto di pediatria dell’ospedale Perrino di Brindisi, con l’intervento di medici clown

Con il progetto “Un sorriso per i più piccoli” promosso su scala nazionale, la Mutuasanitaria Cesare Pozzo, la Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità, il Coordinamento Giovani e il Coordinamento Donne Cesare Pozzo hanno l’obiettivo di offrire un aiuto concreto ai bambini ospedalizzati mediante donazioni alle associazioni, alle cooperative e alle fondazioni che, sull’intero territorio nazionale si occupano di supportare i piccoli pazienti ospedalizzati con doni, acquisti di materiale sanitario o con tecniche di intrattenimento, come la Clownterapia, anche chiamata terapia del sorriso.

I medici clown consegneranno doni e pandori messi a disposizione dalla Mutua sanitaria Cesare Pozzo al di fuori del reparto di pediatria per essere poi distribuiti ai bambini, nel pieno rispetto delle direttive per il contenimento del contagio Covid-19, dal primario del reparto, dottor Fulvio Moramarco e dalla caposala Anna Maria Lacorte.

TeaMartina

Sono più di 30mila le persone in Italia colpite dal Covid 19 che trascorreranno le festività natalizie in isolamento, lontane dai propri affetti. È a loro che si è rivolta l’iniziativa digitale promossa da SoLunch, piattaforma di social eating, in collaborazione con il Future Food Institute: un pranzo solidale dedicato a tutti coloro che stanno vivendo il disagio della quarantena, in solitudine, che punta sulla convivialità della tavola e del cibo per unire una comunità disgregata.

Un appuntamento online sul sito www.solunch.it, per un’iniziativa supportata dalla campagna digitale “#TeaMartina” lanciata in questi giorni da Claudia Laricchia, capo delle relazioni istituzionali del Future Food Institute, e condivisa da Luisa Galbiati, a capo della startup milanese SoLunch.
L’hashtag “TeaMartina” nasce dall’unione delle parole team e Martina, una collaboratrice del Future Food Institute in isolamento a causa del Covid che trascorrerà il Natale da sola, a 600 km di distanza dalla sua famiglia. L’obiettivo è costruire un racconto collettivo digitale, attraverso l’hashtag, che parta dalla storia di Martina ma che parli a tutti coloro che vivranno la sua stessa condizione di solitudine. Un Natale online che riprende quanto accaduto durante il lockdown: le esperienze di convivialità e del cibo come comunione e comunità si sono spostate online, mantenendo la loro funzione sociale.

I ristoranti solidali

L’iniziativa solidale di Just Eat

In occasione del Natale, Just Eat rinnova il proprio sostegno alle comunità più bisognose in collaborazione con Caritas, donando pasti preparati da 15 ristoranti a Roma, Milano, Torino e Napoli.

L’apporto si concretizza con Ristorante Solidale, il progetto nato in collaborazione con Caritas, con l’obiettivo di contribuire a ridurre il fenomeno dello spreco alimentare, distribuendo le eccedenze alimentari dei ristoranti e donando pasti alle persone in difficoltà.

In occasione delle festività, nella settimana di Natale, 15 ristoranti partner di Just Eat che hanno scelto di partecipare al progetto, a Roma, Milano, Torino e Napoli, prepareranno alcune specialità dei loro menù da donare alle comunità locali più bisognose, aiutando oltre 400 persone in difficoltà.

L’iniziativa fa parte del progetto Ristorante Solidale, nato nel 2017, attraverso il quale Just Eat mette in comunicazione chi prepara il cibo con chi ne ha più bisogno, coniugando innovazione tecnologica del food delivery con solidarietà e inclusione sociale, combattendo la povertà alimentare e aiutando allo stesso tempo i ristoranti partner a ridestinare le eccedenze alimentari.

I pacchi alimentari

In arrivo anche in Puglia centinaia di pacchi alimentari destinati alle famiglie meno abbienti o che versano in difficoltà economiche. L’iniziativa di solidarietà è promossa da Coldiretti, Codacons, Campagna Amica e Filiera Italia, con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese, che stanno organizzando in questi giorni le consegne di mezzo milione di kg di cibo in favore dei cittadini più bisognosi di tutta Italia.

Ogni nucleo, individuate grazie ai servizi sociali e alle parrocchie della regione, riceverà 50 kg di prodotti alimentari rigorosamente “Made in Italy”: pasta, legumi, passata di pomodoro, cotechino, prosciutto crudo, farina, latte ma anche panettoni, pandori, olio extra vergine di oliva, mortadella, carne in scatola biscotti e omogeneizzati”.

Natale di solidarietà

Anche quest’anno RossoGargano ha voluto dare un suo contributo di solidarietà e lo ha fatto aderendo alla richiesta di Emergency di donazione di prodotti per la sede pugliese. Ma non è tutto, perché quest’anno protagonisti sono i dipendenti dell’azienda foggiana leader nella trasformazione di pomodori a km zero. Infatti, entro il giorno della Befana saranno acquistati giocattoli per essere donati ai bambini ricoverati in uno dei reparti degli Ospedali Riuniti di Foggia in accordo con la direzione del Policlinico. E’ un modo come un altro per sentirsi più vicini a chi soffre o che non può vivere il Natale come avrebbe voluto.

Le Scatole di Natale

Le scatole di Natale dei Fratelli della Stazione

Le scatole di Natale che in tanti foggiani hanno portato per donarle ai poveri, sono nelle mani degli uomini e delle donne più fragili della nostra città. “Merito” dell’adesione massiccia dei foggiani all’iniziativa  delle “Scatole di Natale”, da riempire e donare ai senza fissa dimora, promossa dall’associazione “Fratelli della Stazione”.

Scatole personalizzate, colorate, incartate con tanta attenzione e amore per donare un momento di gioia a quanti oggi vivono in difficoltà. Per un Natale speciale e (davvero) solidale.

 

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