Torre Guaceto, nuova Porta della riserva

Il parcheggio riceverà un importante restyling. Diventerà un’area multiservizi green si ridurrà l’impatto antropico

 

Sono iniziati i lavori per la realizzazione della nuova Porta della riserva, un’area nella quale gli utenti di Torre Guaceto potranno fruire di numerosi servizi. Le opere si fermeranno il 15 giugno con l’apertura del parcheggio e riprenderanno a settembre.

L’ultimo passaggio amministrativo propedeutico all’avvio dei lavori per la Porta della riserva è dell’11 aprile, data nella quale il Comune di Carovigno ha deliberato l’approvazione definitiva del progetto. Al 27 aprile, invece, risale la variazione della destinazione d’uso del terreno interessato dal progetto che passa da agricolo, ad area servizi.

Scontati i passaggi burocratici, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha potuto procedere con l’affidamento dei lavori per la realizzazione delle opere attraverso avviso pubblico sulla piattaforma Empulia che ha visto vincere l’azienda “Di Gregorio Sas di Di Gregorio Domenico & company”.

Il progetto

La Porta della riserva nasce innanzitutto per limitare l’impatto antropico su Torre Guaceto ed offrire ai fruitori servizi di qualità. Il piano prevede la disponibilità di 500 posti auto, la realizzazione dell’accesso automatizzato, di un infopoint, un farm market nel quale gli agricoltori bio di Torre Guaceto potranno vendere i propri prodotti, un punto ristoro, un’area di sosta per salita e discesa dalle navetta per la riserva, una zona per la locazione delle bici ed una ciclofficina, un parco per il dog sitting con piscinette e verde che, gestito in collaborazione con le associazioni animaliste locali, permetterà agli utenti di affidare i propri cani a personale competente e dedito.

I passaggi burocratici

L’iter per la realizzazione della Porta della riserva è iniziato nel 2015, quando l’Assemblea del Consorzio di stabilì di portare la zona dedicata alla sosta delle auto fuori dall’area protetta, per ovvie ragioni di riduzione dell’impatto antropico esercitato dai mezzi a motore sull’ecosistema. Da qui il finanziamento dell’allora Ministero dell’Ambiente per la realizzazione dell’opera, i passaggi in Regione Puglia e presso le Autorità territoriali. Dopo 7 anni, oggi è arrivato il via libera definitivo che spettava al Comune di Carovigno.

Il cronoprogramma delle opere

Il 16 maggio sono partiti gli interventi per il livellamento del terreno, la recinzione dell’area e l’apertura di un varco di ingresso lato complanare, che permetterà agli utenti di accedere comodamente dalla strada di arrivo e di uscire da un secondo varco. In questo modo non si creeranno file e il traffico fluirà più facilmente. I lavori saranno sospesi entro il 15 giugno per l’apertura del solo parcheggio e riprenderanno il 17 settembre per la realizzazione di tutti gli altri interventi che saranno fruibili dal 2023.

Già a partire dalla stagione estiva 2022, la fruizione di Torre Guaceto sarà più semplice grazie al passaggio dai vecchi 350 posti auto disponibili agli attuali 500, aumento importante e necessario dato che questa area serve per intero gli 8 chilometri di costa protetta, e all’introduzione di una doppia navetta trenino.

A partire dall’estate 2023, poi, la fruizione sarà ancor più confortevole perché l’avvio dei servizi estivi avverrà prima rispetto al passato grazie al fatto che il Consorzio non dovrà più attendere la concessione di ulteriori autorizzazioni, e, visto che gli utenti che arriveranno in riserva avranno a disposizione tanti e tali servizi da vivere anche l’attesa come un’esperienza.

Anche quest’anno il posto auto sarà prenotabile da piattaforma online disponibile sul sito istituzionale dell’ente, www.riservaditorreguaceto.it, arrivati al parcheggio gli utenti potranno scegliere di raggiungere la riserva in navetta, attraverso il percorso ciclopedonale a piedi, con bici propria o prendendo in fitto una bike sul posto.

Novità 2022, voluta per promuovere la mobilità sostenibile: gli utenti che decideranno di entrare dal parcheggio in riserva in bici o a piedi, pagheranno la sosta auto solo 4 euro al giorno, contro i 5 degli anni precedenti, chi sceglierà di usare il trenino navetta corrisponderà 2 euro ad auto per il servizio di andata e ritorno. In questo modo, si intende incentivare l’utilizzo pedonale e ciclabile del nuovo percorso che dal parcheggio alla spiaggia di Punta Penna Grossa potrà essere l’alternativa sostenibile al trenino con brevi tempi di percorrenza. L’auspicio del Consorzio è di avere sempre meno auto sul confine della riserva e più utenti green.

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