Topotoma, come educare i bambini agli obiettivi dell’Agenda 2030

Fonte: pagina ufficiale facebook

Un libro, un topo di montagna e le sue avventure. Ecco come spiegare ai bambini cosa vuol dire salvare il mondo

 

Un simpatico roditore goloso di formaggio è in grado di educare noi e i nostri bambini a fare cose buone, pulite, giuste ed utili? Secondo gli autori del libro “Le avventure di Topotoma”, edito da Echos Edizioni, tutto ciò è possibile.

Copertina del libro, prossimo all’uscita

Così nasce il “progetto Topotoma” di cui, il primo libro, rappresenta la punta di diamante. Nell’elegante testo in carta ricicata, rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni, un piccolo e curioso roditore condivide tante divertenti avventure con i suoi amici, (curiosi quanto lui), e, sempre in modo positivo, educato e spassoso affronta, con la leggerezza di un topino, temi complessi quali: l’importanza dell’amicizia e della condivisione; il rispetto per gli altri, (per quanto strani possano apparire); la necessità di salvaguardare la natura; l’importanza, per noi e per l’ambiente, di una alimentazione sana.

Topotoma è un topo che vive semplicemente come un topo. La sua tana, a due passi dalle montagne, è posta nei pressi di un ponte di pietra millenario. Ama le passeggiate nei prati e nei boschi, non guida automobili, non usa smartphone, non compra biglietti aerei ma, da roditore curioso e consapevole, insegna, in modo simpatico, ad affrontare la vita e le sfide che essa ci pone adottando sempre un approccio: buono, pulito, giusto e utile. Il tutto con una particolare attenzione al territorio da cui ha origine, le valli piemontesi, con le sue ricchezze, spesso poco conosciute, e con i suoi valori universali.

Fonte: sito ufficiale

Topotoma è, in realtà, molto più di una serie di libri per l’infanzia. Topotoma è un progetto ampio ed ambizioso che, attraverso libri, audio-storie, giochi educativi, prodotti etici e biologici, siti web, (www.topotoma.it), social, (Topotomaofficial), collaborazioni con enti ed istituzioni pubbliche e private, si pone la meta di educare i nostri bambini, (e non solo), per consentire loro di affrontare le sfide epocali che stiamo vivendo.

Si parla tanto di Agenda 2030 e di una educazione impostata verso una cultura più inclusiva, senza disparità di genere, con una assoluta attenzione alle tematiche ambientali ma, spesso, manca “il modo” per diffondere questi messaggi e per concretizzare questi meravigliosi progetti. Si discute molto su come valorizzare le Valli piemontesi ma, spesso, manca “un tramite” attraverso cui farlo.

Topotoma, in modo leggero ma mai banale ha questo scopo: sensibilizzare e, nel contempo, consentire di porre azioni concrete al fine di ottenere un “contagio di responsabilità” verso una trasformazione sostenibile, con un occhio di riguardo ai prodotti ed ai valori delle Valli del Piemonte.

L’origine di questo progetto si riconosce tre papà: il compianto poeta e giornalista Ermanno Eandi che, da subito, ha l’intuizione di creare un personaggio etico, capace, senza pedanterie, di veicolare messaggi positivi ed educativi, Silverio Edel, arredatore ed illustratore di fama, capace di creare vere opere d’arte con personaggi originali e divertenti, e Giuseppe Casetta, fantasioso dentista di provincia, amante della letteratura per bambini e delle favole di Esopo.
Ma se a loro si deve l’idea originale, nulla si sarebbe potuto fare se non ci fossero stati gli “aiutanti del topo“. Un manipolo di entusiastici e tenaci collaboratori che, grazie alle loro abilità e alla loro fantasia stanno permettendo lo sviluppo del progetto.

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