Si terrà mercoledì 7 maggio alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune di Alessano (LE), il secondo appuntamento con il Cantiere per la sussidiarietà organizzato dal CSV Salento, in collaborazione con CSV net Puglia e il Forum regionale Terzo Settore.
La metodologia del Cantiere è del tutto innovativa, essenziale, diretta e punta alla piena trasparenza: analisi scientifica della vicenda, discussione, proposte. Alla fine del Cantiere, che resterà aperto fino a soluzione del problema, sarà approvato un documento politico, sintesi delle proposte emerse. Il documento sarà poi inoltrato alle autorità competenti, come espressione di proposta politica del territorio, nella logica dell’articolo 118 della Costituzione italiana (principio di sussidiarietà).
L’incontro di Alessano riguarderà l’emergenza bonifica nel territorio Matine. Questo territorio è oggetto di controlli quotidiani da parte delle forze dell’ordine: negli ultimi mesi sono stati rinvenuti resti di rifiuti industriali e di altro genere che destano forti preoccupazioni.
L’obiettivo di questo secondo appuntamento con i Cantieri è duplice: ragionare insieme come bonificare l’intera area e trovare una soluzione alternativa per realizzare la nuova Maglie-Leuca. Paradossalmente, questa strada passerebbe proprio sulle decine di discariche di Matine, senza correre il rischio di perdere il finanziamento stanziato che ammonta a 288milioni di euro. Dunque, saranno avanzate una serie di proposte alternative al percorso approvato, a partire da quella approvata dal Consiglio comunale del Comune di Tricase il 30 aprile scorso all’unanimità e che prevede la deviazione della nuova strada statale 275 sulla circonvallazione di Tricase (Cosimina).
Al Cantiere hanno già aderito Forum Terzo Settore Puglia, Forum Terzo Settore Lecce, le associazioni SOS 275, SOS Costa Salento, Gaia, Forum Ambiente e Salute, ACLI Puglia, Comitato No Tap, la Diocesi di Ugento S.M. Leuca, i comuni di Tiggiano, Tricase, Alessano, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Patù, Corsano, Salve, Acquarica del Capo, Ugento, Montesano. All’iniziativa hanno contribuito anche diversi deputati del Parlamento italiano ed esponenti del mondo accademico pugliese. Chiunque può aderire facendo un’espressa richiesta secondo le modalità indicate sul sito CSV Salento.


