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Terremoto l’Italia investa in sicurezza

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«Si sta diffondendo una vera psicosi del terremoto e la gente incomincia a pensare che l’Appennino sia un luogo insicuro. E se pensiamo che sull’Appennino abbiamo importanti Parchi, si rischia un danno al turismo ambientale ed all’intero indotto. Perciò dobbiamo adesso pensare ad un rilancio e lavorare per mettere in sicurezza il patrimonio edilizio italiano e fare la prevenzione».

«L’Italia dunque deve investire in sicurezza». Lo ha dichiarato oggi Gianpiero Sammuri, Presidente Nazionale della Federparchi, intervenendo ad Ischia alla convention Gestione del Capitale Naturale tra Terra e Mare organizzata dall’Area Marina Protetta Regno di Nettuno con il Ministero dell’Ambiente e la Regione Campania. Sammuri non si è fermato ad una valutazione del terremoto ma ha anche fornito dati importanti sugli incendi («Quest’anno sono aumentati di circa il 10 – 20 per cento, dopo un periodo in cui era prevalsa la tranquillità»), sulla cui prevenzione «sono stati tagliati anche i fondi per fronteggiare tali emergenze».

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Pescara del Tronto nel sisma dello scorso 26 agosto

Parchi, ambiente, mare, aree protette, sono tutte risorse da tutelare, un vero capitale. I dati parlano chiaro. «Sta crescendo il turismo ambientale nel nostro Paese – ha continuato Sammuri – e gli studi della Federparchi ci dicono che abbiamo registrato in un anno 40 milioni di presenze nei Parchi Italiani.  Questo settore, con quello culturale è stato l’unico in crescita anche nel periodo di crisi del turismo balneare». L’Italia ha una marcia in più ma deve investire e puntare sulla sicurezza. «La stessa figura professionale delle Guide Ambientali Escursionistiche è essenziale per un Paese come l’Italia – ha dichiarato Sammuri – anzi in alcuni Parchi è addirittura obbligatoria per sicurezza e conoscenza».

«Oggi la Guida Ambientale è un vero e proprio lavoro con numeri e fatturati importantiۚ, ha dichiarato Stefano Spinetti , Presidente Nazionale dell’Associazione Guide Ambientali Escursionistiche. «Il nostro lavoro è fatto di diversi aspetti, contenuti, comunicazione, metodo, sicurezza, innovazione, emozionalità.  Ma non ci fermiamo qui. Siamo in continua crescita numerica come movimento e qualitativa come modo di lavorare». Alla convention di Ischia l’AIGAE presenterà l’Interpretazione Ambientale, che raggiunge l’obiettivo di spiegare e svelare un territorio con l’utilizzo di strumenti narrativi, comunicativi, emozionali tali da trasformare il racconto in una storia affascinate, in un viaggio nell’essenza del territorio illustrato».  Sempre ad Ischia dal Ministero dell’Ambiente è venuto l’annuncio che nel Piano Strategico del turismo ci sarà proprio un capitolo dedicato al turismo ambientale.  Una linea che già la regione Campania sta affrontando: presto, infatti  in Campania nascerà il coordinamento regionale delle Aree Marine Protette,  «una notizia – ha detto Tonino Miccio, Direttore delle Aree Marine Protette Punta Campanella e Regno di Nettuno –  che apre prospettive importanti anche nell’ottica finanziamenti europei».

 

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