Terra dei Fuochi, Circoli Ambiente: «Non ostacolare termovalorizzatori»

«La situazione di larghe zone della Campania è molto più drammatica di quanto risalta sui media nazionali: pur contrari ad inutili allarmismi, non si può tacere di fronte a dati statistici certamente preoccupanti. I territori vanno bonificati in tempi molto più ristretti rispetto a quanto prospettato, con interventi urgenti e risolutivi, ma istanze legittime non possono essere strumentalizzate per bloccare la costruzione degli impianti necessari al completamento della filiera per una corretta gestione dei rifiuti. I termovalorizzatori, così come gli impianti a biomasse, sono necessari per uscire una volta per tutte dalla fase emergenziale».

Sono le parole di Alfonso Fimiani (foto), presidente dei Circoli dell’Ambiente, che continua: «La verità è che la Campania è stata terra di conquiste per tanti anni, con l’accondiscendenza di troppi che solo oggi sono capaci di indignarsi di fronte ad una situazione maturata in decenni di omertà e silenzio. Ora è il momento che la popolazione sia compatta, bandisca le divisioni tra destra, sinistra e centro e metta pressione agli amministratori affinché cessino i rinvii ed inizi l’azione».

Conclude il presidente dei Circoli: «Io stesso abito, lavoro e vivo in una zona, l’Agro Nocerino Sarnese, che qualcuno ha già definito la nuova Terra dei Fuochi e da sempre mi occupo di rifiuti. È una problematica che penso di conoscere e che, ritengo, sia ben chiara anche ad altri ambientalisti. È questo il motivo per il quale non mi spiego il loro ‘NO’ a prescindere agli impianti».

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