Goldmann & Partners, società che si occupa di progetti e servizi per la sostenibilità partecipa al convegno dedicato al temporary retail. L’evento, organizzato da Assotemporary e Reatal&Food, si terrà mercoledì 28 maggio a Milano, presso la sede dell’Unione del Commercio.
Il temporary retail identifica la nuova realtà commerciale dei negozi a tempo. Si tratta esercizi commerciali che rimangono aperti anche pochi giorni; compaiono in zone particolarmente in vista della città, proponendo le ultime novità e chiudendo improvvisamente, senza preavviso. I temporary shop possono veicolare messaggi di sostenibilità: non solo gestione ecologica ma responsabile ed eticamente corretta, ma anche comunicazione autentica, filiera chiara e trasparente.
La moda è intesa come un servizio individuale alla persona: è il settore migliore per trasferire un messaggio di cura. E in quest’ottica assume sempre più importanza anche il nuovo ruolo assunto dal punto vendita, anche nella sua declinazione temporary, primo punto di contatto con il pubblico, elemento importante nella percezione della reputazione di un marchio.
Isabella Goldmann, Managing Partner di Goldmann & Partners e direttore del Centro Studi di Sostenibilità Applicata: «L’attenzione all’ambiente è un messaggio premiante che può essere trasferito in un negozio in maniera efficace senza nulla togliere al look del punto vendita, anzi, aggiungendovi un elemento di forte interesse. Queste considerazioni trovano una declinazione molto importante in chiave temporary se si considera che l’attuale situazione economica e culturale renderà sempre più diffuso questo modello di store/shop. La progettazione sostenibile, abbinata all’uso della tecnologia, può essere di grande aiuto nella gestione di un negozio, incrementando l’interesse del cliente, ma soprattutto permettendo significativi risparmi nell’intero processo di gestione della vendita, dalla comunicazione alla commercializzazione».


