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Tecnologia pugliese per edifici intelligenti

Sensori TERA revolution

I dati vengono rilevati attraverso questi sensori Tera posti nell’ambiente

Immaginate una palestra o di un istituto scolastico il cui  impianto d’illuminazione si accende e si spegne in base alle attività programmate e all’intensità di luce rilevata nei locali adibiti: sarebbe la gioia dei dirigenti scolastici e della segreteria sempre alle prese con o fondi (risicati) assegnati alle scuole. Meno consumi, bollette più basse in edifici più intelligenti ed efficienti a livello energetico: è il senso del progetto realizzato  da  Openwork – azienda barese del settore IT – e Tera, azienda fornitrice di prodotti e servizi specialistici in ambito tecnologico, con sede a Conversano e inserita nel report “100 italian Energy Stories” edito nel 2015 da Fondazione Symbola ed Enel.

Il progetto  – nato in risposta al Bando Passepartout Smartpuglia 2013, finalizzato all’implementazione di prodotti e processi innovativi nelle imprese che ne qualificassero l’offerta – sfrutta tutte le potenzialità dell’Internet delle cose, ossia quell’insieme di tecnologie che permettono di dotare gli oggetti d’intelligenza, facendoli comunicare e interagire tra di loro. Pensiamo, ad esempio, al mondo già evoluto dell’edilizia intelligente, che coniugando gli aspetti della sostenibilità, dell’innovazione tecnologica e della connessione internet, ha permesso di rilevare e monitorare i consumi di luce o condizionamento degli edifici (pubbliche amministrazioni, imprese, ospedali, musei, ecc.). Da domani sarà possibile ottimizzarli ulteriormente grazie al sistema messo a punto da Openwork e Tera che integra tre ambiti tecnologici innovativi: sensori wireless, dispositivi di telecomunicazione e servizi cloud (ossia quei servizi software accessibili tramite Internet) per la gestione dei processi. Con questo sistema i dati rilevati attraverso dei sensori posti nell’ambiente vengono trasferiti tramite un dispositivo alla piattaforma cloud Jamio openwork che, a sua volta, li integra e li rielabora sulla base dei processi e delle regole di un’organizzazione, convertendoli in comandi automatici per dispositivi elettrici ed elettrodomestici (luci, condizionatori, allarmi, ecc.) presenti nelle aree di lavoro e negli spazi condivisi (uffici, sale d’attesa, spazi museali ecc.).

Con questo sistema sarà possibile, ad esempio, intervenire sulle modalità di funzionamento del condizionatore di una sala riunioni anche in funzione delle attività programmate nel calendario aziendale. E così, se su Google Calendar è in programma un meeting, il condizionatore della sala si accenderà anticipatamente e automaticamente, programmando la temperatura in base ai parametri ambientali rilevati dai sensori, al numero di persone presenti o, addirittura, alle loro preferenze impostate precedentemente nel sistema, per spegnerlo al termine delle attività. Attraverso dispositivi di misurazione e controllo sarà possibile monitorare in tempo reale il consumo di qualsiasi dispositivo e attivare le utenze in maniera automatica sulla base delle esigenze gestionali dell’edificio, senza installare alcun software e stendere alcun cavo, ma solo grazie al cloud e alle tecnologie wireless.

Il progetto è disponibile in modalità cloud, consentendo agli utenti di interagire con la piattaforma da qualsiasi luogo e su qualsiasi dispositivo attraverso un’app dedicata.

 

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