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Tartarughe Marine, recuperate venti in 48 ore

Sono circa ottanta gli esemplari giunti al Centro di Recupero Tartarughe Marine dall’inizio dell’anno, venti gli esemplari giunti negli ultimi due giorni alla struttura di Molfetta (Bari).

A recuperare gli animali diverse imbarcazioni della marineria biscegliese che, da qualche tempo, sta mostrando grande sensibilità nei confronti della salvaguardia delle Caretta caretta – la specie più diffusa nel Mediterraneo ndr, in particolare gli equipaggi dei motopescherecci “Nuova Giovanna”, “Argonauta”, “Angela Madre”, “Francesco Padre”, “Speranza” e “Flipper” .

Tutte le tartarughe marine saranno sottoposte alle analisi di routine, grazie alla preziosa collaborazione instaurata tra il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Molfetta e il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, in particolar modo con i professori Antonio Di Bello e Nicola Zizzo.

Molti degli esemplari, dopo le adeguate cure, possono essere liberati. Sono oltre sessanta le tartarughe marine che da gennaio a oggi hanno riconquistato il loro habitat.

Alle liberazioni collaborano attivamente i soci del Circolo della Vela di Bisceglie, sempre pronti a mettere a disposizione le proprie imbarcazioni.

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