Taranto, sequestrati 100 kg di ricci

Recuperati 2600 esemplari dalla Guardia di Finanza, subito rigettati in mare perchè ancora vivi. Sanzionate 3 persone

 

Durante alcuni controlli a contrasto della pesca di frodo e commercializzazione di specie ittica vietata, le Fiamme Gialle hanno sequestrate complessivamente circa 100 chilogrammi di “ricci di mare”, pari a oltre 2.600 esemplari, raccolti da tre soggetti, tutti sprovvisti di licenza per la pesca e soprattutto di documenti che certificassero la provenienza e tracciabilità del prodotto.

Il prodotto ittico sequestrato, ancora vivo, è stato rigettato in mare per consentire la ripopolazione delle preziose colonie marine. I ricci, verosimilmente destinati ad essere immessi sul mercato nero, avrebbero fruttato circa 6.000 euro.

Si segnala che da alcuni mesi, la pesca del riccio è severamente vietata in Puglia, fino al 2026.

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