Taranto, partnership tra Acciaierie d’Italia e il Politecnico di Bari

firma accordo AdI Poliba
La firma dell'accordo Acciaierie d'Italia - Poliba. In primo piano Lucia Morselli, Amministratore Delegato di Acciaierie d’Italia.

Sostenibilità manifatturiera nell’ex Ilva con l’accordo con il Poliba. tecnico tra i due Taranto. 150 ingegneri sui circa 200 attualmente impiegati nell’acciaieria tarantina si sono laureati presso il Poliba. E il dato è destinato a crescere

 

E’ un accordo di partnership per il counseling tecnologico e l’innovazione sostenibile dei processi produttivi quello firmato ieri 5 ottobre tra Acciaierie d’Italia e il Politecnico di Bari. L’accordo è stato siglato presso lo stabilimento di Taranto dal Rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino e dall’Amministratore Delegato di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli. Presente per la regione Puglia l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci. In collegamento video anche la Ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa.

L’intesa configura una relazione di lungo periodo nella quale l’Ateneo pugliese, tramite professori e ricercatori, supporterà le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione del settore siderurgico condotte dall’Azienda. L’obiettivo congiunto è di contribuire ulteriormente alla crescita del contesto economico e produttivo regionale e stimolare una sempre maggiore attenzione ai temi della sostenibilità nella manifattura.

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Un centro di ricerca all’interno dello stabilimento

Acciaierie d’Italia ha creato all’interno dello stabilimento di Taranto un proprio Centro di Ricerca e Sviluppo che opera in piena autonomia scientifica per supportare l’innovazione e il miglioramento dei processi produttivi e dei prodotti. L’accordo con il Politecnico di Bari si inquadra nell’ampliamento della rete di collaborazioni. Le due realtà sono peraltro già fortemente sinergiche sotto il profilo della formazione professionale: 150 ingegneri sui circa 200 attualmente impiegati nell’acciaieria tarantina si sono laureati presso il Poliba. E il dato è destinato a crescere grazie alle selezioni in corso per l’assunzione di ulteriori figure specializzate.

Morselli: “Partnership importante”

“Vogliamo sviluppare una crescente sostenibilità della produzione siderurgica, portando avanti la transizione ecologica ed energetica anche attraverso l’accordo firmato oggi. Il Politecnico di Bari è un centro di eccellenza e guida tecnico-scientifica regionale e questa partnership avrà un impatto importante sia su di noi, sia sul sistema universitario, sia quindi sul territorio”, ha dichiarato Lucia Morselli, Amministratore Delegato di Acciaierie d’Italia.

Cupertino firma accordo AdI Poliba
Cupertino: “Siamo convinti di poter costruire un ecosistema dell’innovazione che coinvolga università, grandi e piccole imprese, startup innovative, istituzioni e associazioni di categoria, per fare di questo territorio un laboratorio di sperimentazione di livello europeo”

Cupertino: “Insieme per un ecosistema dell’innovazione”

“Il futuro di Taranto, che noi abbiamo molto a cuore, è legato a quello della sua acciaieria – ha commentato il Rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino – per cui ci fa molto piacere una collaborazione sui temi-chiave della sostenibilità. Il Politecnico – ha aggiunto il Rettore – è presente a Taranto fin dalla sua istituzione e oggi vuole sostenere, attraverso la ricerca e il trasferimento tecnologico, nuovi modelli di produzione che rimettano insieme le esigenze dell’industria con quelle del lavoro, della salute e dell’ambiente. Siamo convinti di poter costruire un ecosistema dell’innovazione – ha concluso Cupertino – che coinvolga università, grandi e piccole imprese, startup innovative, istituzioni e associazioni di categoria, per fare di questo territorio un laboratorio di sperimentazione di livello europeo”.

Delli Noci: “Taranto candidata città dell’idrogeno”

Per Alessandro Delli Noci, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, “Emanciparsi energeticamente dai combustibili fossili e puntare sulle energie rinnovabili è la sfida su cui la Regione Puglia ha scommesso qualche anno fa e che oggi diventa centrale. Questo vale in maniera particolare per la città di Taranto che abbiamo candidato nel progetto bandiera nel PNRR a città dell’idrogeno. In questo contesto, i progetti di ricerca, la produzione di idee innovative diventano centrali e questa partnership tra Acciaierie d’Italia e Politecnico di Bari non potrà che soddisfare questa esigenza e velocizzare il processo di transizione energetica della nostra Regione”.

 

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