TAR Puglia accoglie ricorso WWF sulla caccia

La Seconda Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale con sentenza firmata dal giudice delegato Giacinta Serlenga ha accolto il ricorso del WWF Puglia e annulla la Delibera di Giunta Regionale n.1225 del 12.06.2012 con cui la Regione Puglia aveva approvato il calendario venatorio regionale 2012/2013.

Il giudice ha “considerato l’immotivato discostamento dalle direttive ISPRA 2012 dettate da esigenze precauzionali di salvaguardia della fauna in considerazione delle particolari condizioni climatiche” e ha ravvisato “l’estrema gravità e urgenza tale da non consentire la dilazione fino alla prima camera di consiglio utile”. Dunque il TAR Puglia si è allineato alle decisioni del TAR Lazio e del TAR Campania. È da precisare che il Piano Faunistico Venatorio, attualmente, dev’essere sottoposto a procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

“Gli eventi siccitosi dell’estate appena trascorsa hanno stremato la fauna e hanno depauperato gli habitat – ha aggiunto il dott. Mauro Sasso, vicepresidente del WWF Puglia e referente per la Biodiversità. A questa situazione si sono aggiunti gli incendi che hanno devastato migliaia di ettari di territorio pugliese. Stoppare la caccia significa consentire i diritti degli animali selvatici di poter compiere il loro ciclo vitale, conservando le specie e consentendone la sopravvivenza. Le sentenze dei TAR regionali non fanno altro che confermare l’ottimo lavoro svolto dall’ISPRA”.

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