Taormina la prima Smart City turistica italiana?

taormina (foto Anthony Cannata da pixabay)
(foto Anthony Cannata da pixabay)

 “Taormina City Tech” è il primo prototipo in Italia di città turistica digitale. Un progetto di  T.net Spa del Comune. I lavori per sviluppare un ecosistema intelligente sono già iniziati e garantiranno, entro la fine dell’anno, una esperienza di vita Smart a cittadini, clienti e turisti

Sarà una piccola grande Smart City, la prima nel nostro Paese, in uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo a livello nazionale, la splendida città siciliana di Taormina. Conosciuta, fino ad oggi, per il suo paesaggio meraviglioso, le bellezze marine e i monumenti storici. In occasione della tre giorni di “Catania 2030: Green Expo del Mediterraneo”, T.net Spa, PMI innovativa fondata nel 2002 e specializzata in sensoristica IoT e trasformazione digitale, e il Comune di Taormina (ME) presentano il progetto futuristico “Taormina City Tech”, primo prototipo in Italia di città turistica digitale.

I lavori per l’installazione dei sensori, la connessione con il middleware sviluppato da T.net e la creazione del Centro Operativo Comunale per il monitoraggio e la gestione della città e quindi per sviluppare a Taormina un ecosistema intelligente, che offra una esperienza di vita Smart a cittadini, clienti e turisti, sono già cominciati da tempo e al più tardi entro la fine dell’anno saranno completati.

“Taormina City Tech”, il progetto

Taormina sarà dunque a breve una città connessa in grado di fornire servizi smart per la pubblica amministrazione, i cittadini e i turisti. A partire dalla smart mobility e lo smart parking, con il calcolo dei tempi di attesa al casello autostradale, dei tempi di percorrenza dall’autostrada al centro cittadino, la segnalazione dei parcheggi disponibili e i tempi di attesa per il servizio turistico della funivia, la gestione della ZTL e la segnalazione di situazioni critiche o di rischio. Ci saranno sistemi di illuminazione smart e sistemi di monitoraggio intelligente per l’inquinamento e i rifiuti.

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Si tratta del primo prototipo di Smart City Block, applicato su un’area cittadina di 2Kmx2Km, che potrà essere facilmente replicato anche in altre città, anche di grandi dimensioni, e in altri contesti e, in quanto aperto, potrà essere arricchito ed integrato all’occorrenza con ulteriori servizi, i cosiddetti microservizi cloud, che vanno dallo smart retail ai servizi di sanità, come gli strumenti di smart health, e molto altro ancora.

Dal punto di vista tecnologico, il sistema smart di Taormina City Tech è stato progettato in particolare puntando sull’innovatività della soluzione 5Ghz (da non confondere con il 5g della telefonia mobile e cellulare, che è altra cosa) che prevede la realizzazione della rete IoT (Internet of Things) e di un corridoio C-V2X (vehicleto-everything) per i veicoli connessi “CAV” (Connecteted Autonomous Vehichle), in grado di migliorare significativamente, in tempo reale, la comunicazione intermodale e l’esperienza di viaggio.

«Taormina è amatissima da residenti e visitatori – ha dichiarato il Sindaco della città, Mario Bolognari – ma è ancora soggetta ai disagi del traffico veicolare e deve gestire diverse complessità relative all’illuminazione pubblica, i consumi, l’inquinamento e i rifiuti. Grazie a questo progetto innovativo e alla collaborazione dei cittadini, stiamo innescando un processo virtuoso che, oltre ai risvolti sociali e ambientali, porterà benefici anche alla casse comunali in termini di risparmio e ottimizzazione delle risorse».

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