fbpx Skip to content

Tag: Louisiana

Go beyond oil

Le compagnie petrolifere, ormai, stanno “raschiando il fondo del barile”. Il pianeta Terra ha riserve di greggio solo per qualche altro decennio e si prova a cercarlo anche in quei pochi luoghi rimasti ancora inviolati come le riserve marine nel

Golfo del messico: ritorna l’incubo della marea nera

Alle 9.30 di ieri mattina, le 16.30 in Italia, un altro impianto off-shore è esploso nel Golfo del Messico.  L’esplosione si è verificata sulla piattaforma petrolifera Vermillion oil 380 di proprietà della Houston Mariner Energy, a circa 100 miglia (180

Goletta Verde: il rapporto della venticinquesima edizione

L’inquinamento da scarichi fognari è da emergenza nazionale. Un cittadino su tre non può usufruire di un depuratore. Rischiamo pesanti multe per la procedura d’infrazione sul mancato trattamento delle acque reflue ma l’Europa non concederà condoni al nostro Paese. Goletta Verde, tuttavia, ha messo in risalto anche le eccellenze di nostri litorali e ha promosso la conservazione della biodiversità e le Aree Marine Protette.

Marea nera: dopo la Louisiana preoccupazioni anche in Cina

A Reggio Emilia un'altra tecnologia per liberare le coste dalla morsa del petrolio.

Golfo del Messico: la soluzione per la marea nera è barese

Un impianto progettato e brevettato da  Michele Sanseverino a Bari, è in grado di ripulire il Golfo del Messico dalla marea nera di petrolio. Senza l'uso di additivi chimici la OLISEP FLUIDOTER permette di separare dall'acqua e recuperare il cento percento  di greggio. Subito dopo l'incidente alla piattaforma petrolifera Sanseverino ha offerto a titolo gratuito l'uso dei propri macchinari. A quasi due mesi e mezzodall'incidente,  dagli Stati Uniti non ha ancora ricevuto nessuna risposta.

Guarda il video

PARTNERSHIP

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Può conoscere i dettagli consultando la nostra cookie policy.