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Sviluppo ecocompatibile, Dune costiere e Torre Guaceto insieme

Lo sviluppo ecocompatibile è l’esperimento pilota tra Parco delle Dune Costiere e l’Area marina protetta di Torre Guaceto.

L’esperimento pilota che nasce tra Parco delle Dune Costiere e l’Area marina protetta di Torre Guaceto attraverso un protocollo d’intesa si propone di realizzare lo sviluppo ecocompatibile in Puglia.

Il protocollo tra il Parco Dune costiere e l’Area marina protetta di Torre Guaceto avvia lo sviluppo ecocompatibile.

accordo sviluppo ecocompatibile

L’assessore alla Pianificazione del territorio della Regione Puglia, Alfonso Pisicchio, il presidente del Parco delle Dune Costiere, Enzo Lavarra, e il presidente dell’Area marina protetta, Mario Tafaro, si stringono la mano dopo aver siglato il protocollo d’intesa per lo sviluppo ecocompatibile dei territori.

Lo sviluppo ecocompatibile è possibile in Puglia. Lo stanno sperimentando la Riserva naturale dello Stato e Area marina protetta di Torre Guaceto ed il Parco naturale regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. L’esperimento è stato avviato con un protocollo d’intesa. “Si tratta di un primo esperimento pilota di una logica integrativa del sistema delle aree protette” ha sottolineato Enzo Lavarra, presidente del Parco naturale regionale delle Dune Costiere. Secondo Mario Tafaro, presidente dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto “si può meglio tutelare il territorio attraverso un lavoro di sinergia”.

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Lo sviluppo ecocompatibile si realizza con l’integrazione tra risorse culturali e territoriali.

Il protocollo d’intesa, in particolare, si propone di creare lo sviluppo ecocompatibile del Parco Dune Costiere e dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto attraverso l’integrazione tra risorse culturali e territoriali (eventi, prodotti tipici, enogastronomia ed artigianato) dell’Alto Salento. In questo modo si può incrementare in maniera ulteriore il rapporto virtuoso tra risorse alimentari, patrimonio naturalistico ed attività economiche produttive. L’obiettivo è favorire processi efficaci di crescita del sistema socio-economico locale. Si potrebbe anche creare un’agenzia sub regionale di sviluppo ecocompatibile.

Monitoraggio, valorizzazione, diversificazione e destagionalizzazione sono quattro attività per lo sviluppo ecocompatibile.

L’intesa, inoltre, stabilisce di monitorare habitat naturali e specie di flora e fauna presenti in ambito rurale e costiero, valorizzare, diversificare e destagionalizzare l’offerta turistica attraverso azioni comuni che si possono realizzare nell’ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco delle Dune Costiere e dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto.

Lo sviluppo ecocompatibile di Torre Guaceto si realizza con una serie d’iniziative.

Lo sviluppo ecocompatibile della Riserva di Torre Guaceto si realizza con una serie d’iniziative, fra i quali il progetto START (SisTema di rApid mapping e contRollo del Territorio) costiero e marino che ha l’obiettivo di creare strumenti per la salvaguardia della costa pugliese, la valutazione dei fenomeni di erosione costiera e lo sviluppo di servizi per la manutenzione, la sicurezza e gestione dei porti commerciali e turistici. Gli operatori, nel frattempo, lavorano per accogliere gli uccelli migratori. In particolare, gli operatori stanno operando lo sfalcio selettivo di alcune porzioni del canneto che caratterizza le aree umide di Torre Guaceto. Le operazioni si stanno svolgendo a terra con interventi manuali ed all’interno degli stagni con azione meccanica. E’ stato sottoscritto anche un protocollo tra l’Area marina protetta di Torre Guaceto e Porto Cesareo per il recupero delle tartarughe marine in difficoltà ed approvato l’adesione dell’ente al programma di cooperazione “Mediterranean Sea Basic” sottoscritto con Grecia, Cipro, Palestina, Tunisia e Malta per creare e promuovere nuovi prodotti turistici trans-mediterranei.

L’integrazione tra parchi può essere un’esperienza da estendere ad altre realtà.

L’esperienza d’integrazione tra parchi può essere estesa anche ad altre realtà del territorio pugliese. “Il protocollo d’intesa – ha detto Alfonso Pisicchio, assessore alle Politiche del territorio della Regione Puglia – permette di mettere insieme energie, capacità, prospettive e intelligenze. Questa prima intesa permetterà di discutere anche con gli altri Parchi presenti sul nostro territorio per valorizzare così al meglio tutto il patrimonio naturalistico”.

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