Suoni della Murgia: escursione e concerto all’alba

Domenica 13 luglio, il Festival Suoni della Murgia del Parco propone una singolare iniziativa all’aurora: un percorso a piedi che condurrà al concerto del duo BERARDI – DAMMACCO. L’escursione ha come meta il Castello del Garagnone (foto), uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

L’antica fortezza, di origine federiciana, è situata sul costone murgiano e segna il confine dei territori di Spinazzola, Poggiorsini e Gravina in Puglia. Essa rappresentava un importante presidio per il controllo del commercio di cereali tra i paesi dell’entroterra e la costa. Oggi dell’antico maniero non restano che le fondamenta, essendo stato completamente distrutto da un terremoto nel 1731. Ancora oggi, dall’alto dello sperone di roccia su cui sorgeva, si ha un eccezionale colpo d’occhio su tutta la valle del Bradano ed i monti della Lucania, dal Monte Vulture sino alle vette del Pollino. Il percorso a piedi ha inizio dall’azienda F.lli Ventura è lungo circa 5 Km con un dislivello in salita di 300 mt circa e pendenze a tratti accentuate ed ha una difficoltà di percorrenza media.

Al termine del percorso, i partecipanti assisteranno al concerto per chitarra, charango e flauti etnici di Nico Berardi e Michele Dammacco.

INTRECCI è il titolo dell’ultimo lavoro del polistrumentista Nico Berardi. INTRECCI è soprattutto un atto d’amore verso il charango, il più importante strumento a corde andino – tradizionalmente costruito con il guscio dell’armadillo – ma praticamente sconosciuto in Italia. Uno strumento che  Berardi adotta in chiave mediterranea e con personalissimo stile.

Nico Berardi (charango, quena, mohoceno, chalumeau, zampogna) e Michele Dammacco (chitarre), compositori ma allo stesso tempo arrangiatori ed interpreti, amalgamano con maestria corde e fiati in un concerto strumentale raffinato in cui si gusta sia un distillato di sonorità preziose che la forza della musica popolare.

Joropos, fandanghi, tarantelle, ma soprattutto le suggestive composizioni scritte dai due maestri espressamente per INTRECCI si susseguono in quadri sonori vari ed articolati in cui l’evoluzione tecnica e la maestria di due musicisti curiosi e sensibili dipingono un mondo d’arte e di armonia insospettabili.

Raduno dei partecipanti (max n°50): ore 03.30 presso la Stazione FS di Poggiorsini.

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