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“Suolo e non solo…”: il progetto che educa ad amare l’ambiente

Si conclude la prima edizione di Suolo e non solo…, campagna di comunicazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale promossa dal Consorzio Universus Csei e SIGEA in collaborazione con l’Ordine dei Geologi e CIA- Puglia. Tema cardine dell’iniziativa è la difesa del suolo, una macroarea che riporta al suo interno argomenti svariati ed eterogenei: biodiversità, componenti idrogeologiche e tutela del territorio, acqua, rifiuti, patrimonio di insediamenti antichi e moderni. Partendo dunque da un’ottica di interdisciplinarietà, il progetto ha chiamato in causa diversi attori sociali – amministrazioni comunali, aziende agricole, scuole di II grado, professionisti del settore, cittadini – che, a vario titolo, influenzano la gestione e l’economia del paesaggio.

L’iniziativa è andata a rivolgersi ad una pluralità di soggetti attraverso strumenti altrettanto variegati. All’organizzazione di eventi informativi, presentati in 12 comuni tra le province di Bari e Barletta-Andria-Trani si è affiancata la realizzazione di una serie di pubblicazioni (in forma cartacea ridotta e completa on line, reperibile sul sito www.scianet.it/ciapuglia/pc/Universus) per spiegare, con maggior chiarezza, buone pratiche e criticità nel tema della difesa del suolo. Sono stati per questo approntati, oltre a supporti pubblicitari e audiovisivi, anche due differenti vademecum, rispettivamente indirizzati a operatori agricoli e professionisti. Così mentre il primo opuscolo illustra le buone pratiche in agricoltura, il secondo fa il punto su una gestione sostenibile del territorio.

Il progetto ha poi previsto un corso ad hoc di 32 ore per i geologi e cinque seminari dedicati agli agricoltori nonché attività specifiche di educazione ambientale che hanno coinvolto 10 scuole medie superiori. Il metodo adoperato in quest’ultimo caso è quello del learning by doing, ovvero dell’imparare facendo: una metologia a carattere ludico-pratico che, in accordo con le più moderne tecniche di apprendimento, ha messo in programma attività laboratoriali utili ad osservare le diverse competenze di coloro che hanno fatto del suolo la propria professione. Tra queste rientra il geologo, figura che, oggi più che in passato, rivendica la valenza pratica della propria esperienza. Da qui il ruolo di primo piano che la SIGEA, la Società Italiana di Geologia Ambientale, ha rivestito in Suolo e non solo… «Oggi, – ha ricordato il presidente Giuseppe Gisotti – a poco più di un anno dalle disastrose colate rapide di fango che hanno colpito i comuni di Scaletta Zanclea e Giampilieri in Provincia di Messina, e dopo i recenti dissesti idrogeologici della Costiera Amalfitana, ma anche dopo quelli che hanno interessato a diverso grado negli ultimi anni la stessa provincia di Bari e la regione Puglia, la difesa del suolo riveste una particolare rilevanza, anche a causa dei cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione del territorio».

Ambiti tanto complessi da non potersi esaurire con il termine del progetto, che volge ora al termine dopo oltre un anno di attività, finanziata nell’ambito del POR PUGLIA F.S.E. 2007/2013. Così, nella speranza di fare il bis con una successiva edizione, interviene a garantire continuità all’iniziativa una check list interattiva (clicca per aprirla) che permetterà agli imprenditori agricoli di continuare ad autovalutare on line la loro attività in rapporto a specifici paramentri di tutela ambientale e attraverso l’elaborazione di un report che evidenzi le eventuali carenze dell’azienda, contribuendo ad innescare processi virtuosi a partire dall’origine dalla filiera agricola.

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