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Summit sul clima: “Giornata dell’Azione”

Orsi polari e panda hanno guidato cortei di manifestanti nella “Giornata dell’Azione”. Ovviamente si tratta di persone mascherate in testa alle migliaia di ambientalisti che hanno sfilato per le vie di Copenhaghen  per chiedere ai negoziatori che partecipano alla conferenza Onu sul clima un accordo forte per combattere il surriscaldamento globale. “Bla Bla Bla. Agite ora!”, “Non c’è un pianeta B” e “Cambiate la politica, non il clima” sono alcuni degli slogan che si sono letti sui cartelloni. Al corteo  hanno dato la propria adesione 515 organizzazioni di 67 Paesi diversi, con circa 100 mila manifestanti, secondo gli organizzatori. E decine di migliaia di persone sono scese in piazza anche in molti Paesi dall’Italia a Hong Kong, in Australia.

Copenhaghen - Danimarca

Copenhaghen - Danimarca

Al corteo ha partecipato anche il Premio Nobel, Desmond Tutu che ha presieduto una veglia illuminata da candele.  Il vertice si ferma domenica, ma non si fermano le proteste. Circa 400 Black Bloc sono riusciti a infilarsi tra i manifestanti e si sono avventati contro le vetrine del centro della capitale danese. Camioncini della polizia sono stati accerchiati dal gruppo vestito di nero e così sono scoppiati scontri e tafferugli che hanno interrotto  il corteo. Bilancio due feriti: un agente è stato colpito al volto da un sanpietrino e un dimostrante è rimasto ferito da un petardo che egli stesso stava facendo esplodere. 968 le persone fermate dalle forze dell’ordine. Stando a un comunicato della polizia, gran parte degli arrestati sono stranieri e circa 400 fanno parte dei cosiddetti Black Bloc. Sono invece stati rilasciati i giovani italiani, tra cui il nipote del sindaco di Venezia Massimo Cacciari, che erano stati trattenuti venerdì. Il corteo che ha attraversato la città, si è poi chiuso al Bella Center, teatro del summit, con discorsi ed eventi musicali. All’interno del centro congressi, invece, si è chiusa la settimana di lavori con un incontro informale tra la presidenza della Conferenza Onu, i ministri e i capo delegazione, durante il quale sono stati illustrati i risultati dei colloqui, lo stato dei negoziati e le linee guida dei lavori dei prossimi giorni. Intanto sono arrivate le prime delegazioni guidate dai ministri degli ambienti. Per l’Italia, sarà presente Stefania Prestigiacomo.

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