Street Art al San Paolo, al via “SanPart”

Al via SanPArt_il progetto di riqualificazione urbana e sociale del quartiere San Paolo attraverso la street art

Presentato il progetto di riqualificazione urbana e sociale del quartiere San Paolo attraverso la street art con 11 murales e 6 laboratori creativi. Vesod il primo artista al lavoro

 

 Undici murales e laboratori creativi, con la partecipazione di artisti di fama internazionale e il coinvolgimento attivo dei residenti del San Paolo. Questo, in sintesi, “SanPArt”, il progetto di riqualificazione urbana e sociale del quartiere San Paolo di Bari, promosso da Doc Creativity in collaborazione con Studio Progettazione IDEA.

Una nuova idea di rigenerazione urbana

La proposta progettuale rappresenta, ha spiegato  il direttore artistico Cesare Bettini durante la presentazione dell’iniziativa alla stampa, “un’occasione irripetibile per la rigenerazione urbana e sociale del quartiere San Paolo, che condurremo all’insegna della creatività artistica e sfruttando i potenti strumenti espressivi e di partecipazione che essa offre, nel totale rispetto delle peculiarità del quartiere e degli indirizzi di sviluppo indicati dall’amministrazione, consapevoli che si tratta di una realtà per molti anni relegata a periferia ma che è pronta al rilancio. Il progetto, sociale prima che artistico, ha una spiccata vocazione internazionale che punta a far conoscere il quartiere nel mondo ma anche a rendere orgogliosi quanti lo vivono ogni giorno”.

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“Una delle peculiarità di SanPArt risiede nella struttura dei laboratori – ha detto la project manager della divisione Cultura dello Studio Idea Eleonora Peluso – che vedranno gli artisti collaborare a stretto contatto con la comunità, con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’arte come fine a se stesse, senza alcun utilitarismo. Sogno che dopo il nostro intervento un bambino, aprendo la finestra e affacciandosi su uno dei muri dipinti, possa godere di una porzione di bellezza. SanPArt nasce dalla strada, per fare di essa una storia”.

Lo street artist Vesod al lavoro

Anche lo street artist Vesod, che è il primo al lavoro con la realizzazione di un murale che rappresenta il rosone posteriore della Cattedrale di San Sabino protagonista di uno straordinario gioco di luci nel giorno del solstizio d’estate, ha voluto spiegare il perché di questo murale: “Il rosone della Cattedrale rappresenta un elemento architettonico di altissimo valore, scelto per il fascino che è capace di suscitare e perché è tra i simboli più noti della città di Bari e della regione”.

Il progetto in sintesi: cos’è SanPArt

“SanPArt”, acronimo di SanPaoloArte, è il titolo del progetto promosso da Doc Creativity, in collaborazione con Studio Progettazione IDEA, vincitore dell’avviso pubblico “Arte Urbana”, indetto dal Comune di Bari al fine di riqualificare il quartiere San Paolo. La proposta progettuale prevede la rivitalizzazione dello spazio urbano attraverso la realizzazione di 11 murales, commissionati ad artiste e artisti di fama internazionale. Alla fine del lavoro, il progetto si presenterà come un unico racconto, costituito da 11 punti narrativi.

Le tematiche e le tappe del progetto

Sarà la toponomastica il punto di partenza di ogni singolo lavoro, su cui si innesteranno riflessioni, attività e laboratori. Partendo dai personaggi cui sono intitolate le strade, gli artisti e le artiste saranno chiamati a rappresentare la Puglia nei loro murales, seguendo macrotemi come la musica, la multiculturalità, il futuro, la tradizione, la cucina, la vegetazione.

Sarà realizzata anche una brochure illustrativa, che raccoglierà tutti i lavori artistici presenti nel quartiere. Al suo interno sarà inserito un QR CODE che permetterà di visualizzare e scaricare i contenuti, creando un avvincente itinerario turistico, in modo da rendere il San Paolo un vero e proprio Museo Urbano, capace di attirare un flusso notevole di visitatori anche dall’estero migliorando la qualità di vita dei residenti.

L’ultima tappa del progetto vedrà l’organizzazione di un evento finale di restituzione pubblica, con l’inaugurazione dei murales e la presentazione dei laboratori.

Il rapporto con la comunità locale e i laboratori

Uno degli aspetti fondamentali di questa iniziativa è il coinvolgimento attivo, sin dalle prime fasi del processo decisionale, della comunità locale nelle sue diverse articolazioni. Associazioni, istituti scolastici e singoli cittadini parteciperanno al progetto che ha nel concetto di “fare insieme” il suo motore principale. Sono due le fasi in cui è scandito il coinvolgimento degli abitanti del quartiere San Paolo. Nella fase teorica, attraverso incontri itineranti, saranno definiti i temi dei murales e le modalità di trasformazione dello spazio urbano. La fase operativa vedrà l’organizzazione di sei laboratori, che offriranno opportunità concrete di espressione creativa e di integrazione culturale. Tra questi, a titolo esemplificativo, rientrano il laboratorio di scrittura e rap e il laboratorio di cucina.

 Gli artisti coinvolti

Undici gli artisti coinvolti, provenienti da sette Paesi diversi. Si tratta di Dimitri Taxis (Grecia); Eloise Gillow (Regno Unito); Vesod (Italia); Nian (Italia); Zoer (Francia); Sim Sa Font (Spagna); Cheone (Italia); Spider Tag (Spagna); Thiago Mazza (Brasile); Iota (Belgio); Alba Fabre Sacrista?n (Spagna). L’apertura al panorama artistico internazionale mira ad accrescere in tutto il mondo la fama del quartiere San Paolo, della città di Bari e della regione Puglia, potenziando i flussi turistici e agevolando lo scambio culturale.

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