Strade cittadine pugliesi, 100 milioni per 257 Comuni

La Regione ha presentato il progetto StradaxStrada che in un anno e mezzo permetterà alle città pugliesi di risistemare strade e marciapiedi

 

La Regione Puglia ha messo a disposizione dei 257 Comuni pugliesi ben 100 milioni di euro per rifare le strade cittadine. Una cifra enorme, ripartita per il 55% sul numero degli abitanti al 1° gennaio 2020 e per il 45% in base all’estensione del territorio comunale.

È sicuramente un intervento straordinario da parte delle Regione che permetterà ai Comuni di risistemare definitivamente, e non con interventi tampone, le buche stradali, i cedimenti dell’asfalto e i marciapiedi danneggiati, tutti quelle situazioni potenzialmente pericolose per i pedoni e per gli automobilisti, che si trascinano da tempo. Questi interventi, poi, sono necessari soprattutto per le amministrazioni che hanno pagato spesso i danni ai veicoli e alle persone per il mancato rispristino dell’asfalto, rimandato più volte o rattoppato per mancanza di fondi.

foto archivio

I criteri di partecipazione e l’iter burocratico sono stati semplificati e snelliti per rendere possibile la partecipazione a tutte le amministrazioni. Per finire i lavori entro l’anno prossimo, la Regione detta i tempi: dalla pubblicazione del bando, i Comuni hanno 5 mesi per presentare i progetti; una volta approvati, bisogna avviare le gare di appalto e aprire i cantieri entro 6 mesi, che devono chiudere entro altri 6 mesi e rendicontare le spese alla Regione. Il 70% delle risorse viene dato subito mentre il 30% a lavori conclusi.

«La più grande operazione di manutenzione e cura di bellezza delle nostre comunità nella storia regionale – ha così definito il progetto “StradaxStrada” il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – La Regione Puglia utilizza la sua disponibilità di cassa per consentire ai Comuni di fare immediatamente dei lavori indispensabili non solo per il decoro ma anche soprattutto per la sicurezza. La rete stradale italiana soffre per la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria determinata da un ciclo almeno ventennale di risorse che lo Stato ha smesso di trasferire ai Comuni. Questo atto che sembra solo amministrativo è, invece, fortemente politico: nel momento in cui Regioni e Comuni si apprestano a spendere in fretta e bene le risorse del Recovery Fund, noi inauguriamo la fase di ripartenza nazionale e europea con questo segnale di vicinanza ai Comuni su un tema come la manutenzione delle strade che, per i primi cittadini, è fonte di continua preoccupazione».

foto archivio

«Potendocelo permettere – ha dichiarato il vicepresidente e assessore regionale al Bilancio e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese – data la virtuosità del bilancio regionale, mobilitiamo un investimento sulla qualità della vita che si tradurrà in cantieri e, quindi, in lavoro, per il prossimo anno e mezzo».

«Il più importante cantiere – ha detto il presidente della sezione ANCI e sindaco di Polignano a Mare Puglia Domenico Vitto – allestito in un settore su cui noi Comuni possiamo, con queste risorse, finalmente recuperare una boccata di ossigeno: per una città media, poter disporre di un portafoglio di 300-400mila euro per la manutenzione delle proprie strade, è un fatto davvero straordinario».

I Comuni che riceveranno più di un milione di euro sono Altamura, Andria, Bari, Bitonto, Brindisi, Cerignola, Corato, Foggia, Gravina, Lecce, Lucera, Manfredonia, Martina Franca, Monopoli, San Severo, Taranto e Trani, mentre quelli che riceveranno meno di 50 mila euro sono Anzano, Bagnolo, Castro, Celle di San Vito, Giuggianello, Isole Tremiti, Martignano, Palmariggi, Patù, Roccaforzata, San Cassiano, Seclì, Surano e Zollino. Agli antipodi ci sono Bari, con più di 4,6 milioni di euro e le Isole Tremiti con più di 13mila euro.

Non sono mancati i commenti di alcuni consiglieri regionali. Francesco Paolicelli, Maurizio Bruno, Filippo Caracciolo, Gianfranco Lopane, Giuseppe Tupputi, Francesco La Notte, Michele Mazzarano e Vincenzo Di Gregorio sono i primi ad aver commentato positivamente il progetto, che rilancerà il lavoro dando maggiore sicurezza alla viabilità cittadina, ed esortano i sindaci a partecipare subito al bando, appena viene pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione.

Ignazio Zullo plaude il progetto StradaxStrada ma chiarisce che non è stato un lavoro della maggioranza ma è una diretta emanazione del Consiglio Regionale e di tutti i suoi consiglieri che tengono sempre alta l’attenzione nei Comuni.

L’unico commento che potremmo fare a questa iniziativa è che speriamo che i fondi bastino a risistemare le disastrate strade cittadine così piene di rattoppi; e speriamo che ci siano altri finanziamenti di questo tipo per il lavoro, per la sanità, per la cultura e per l’ambiente. Perché la Puglia non è soltanto turismo, ma è anche quotidianità.

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