Storie di donne: racconti di donne che lottano per l’ambiente o lo distruggono

Due storie contrastanti di donne. In Tanzania condannata a 15 anni una trafficante di zanne d’avorio. Una giovane e famosa coreografa nominata sostenitrice della gioventù rurale. L’impegno di WWF e IFAD

Sono sempre più numerose le storie di donne che mettono la loro competenza e il loro entusiasmo al servizio dell’ambiente. Alcune, come la zoologa Dian Fossey, hanno anche pagato con la vita la loro appassionata lotta, altre sono state emarginate, altre ancora sono in questi giorni salite agli onori della cronaca, come la giovanissima attivista Greta Thunberg, che ancora giovedì 21 febbraio a Bruxelles ha strigliato i potenti della della Commissione europea, troppo deboli nel tutelare il clima e che ogni venerdì non va a scuola per manifestare davanti al Parlamento a Stoccolma.

La giovane attivista Greta Thunberg, protagonista alla Cop24
La giovane attivista Greta Thunberg, protagonista alla Cop24

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Poi ci sono le donne che vincono importanti battaglie tenendo testa a importanti società internazionali, come la peruviana Maxima Acuna. O donne che portano avanti tradizioni millenarie in armonia col territorio.

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Ma ci sono anche storie che non vorremmo raccontare, storie di donne che hanno a cuore solo denaro e potere e che sono disposte a sacrificare, ad esempio, animali a rischio estinzione. Cominciamo col raccontare una brutta storia, finita, fortunatamente, bene.

Storie di donne: condannata in Tanzania la “Regina d’avorio”

Un sequestro di zanne di elefante

È stata condannata a 15 anni di prigione dalle corti della Tanzania Yang Feng Glan, cittadina cinese accusata di aver trafficato in 14 anni ben 860 zanne d’avorio per un totale di quasi 1,9 tonnellate. Era considerata la “regina d’avorio” per il suo ruolo nel contrabbando di avorio dalla Tanzania agli acquirenti internazionali che rifornivano i consumatori in Asia. Yang Feng Glan aveva legami con il famigerato cacciatore di elefanti Boniface Matthew Mariango, arrestato nel 2015 dopo una caccia all’uomo durata un anno e condannato a 12 anni di carcere il 3 marzo 2017

Il verdetto, a lungo atteso, segna una svolta in Tanzania nella lotta ai crimini gravi contro gli animali, dal bracconaggio al traffico internazionale, colpendo anche gli acquirenti di alto livello. Fondamentale il coordinamento tra polizia e i servizi segreti, ma anche, precisa Amani Ngusaru, Direttore del WWF Tanzania, l’apporto dei ranger, «i nostri uomini e le nostre donne che operano in prima linea rischiando la vita per proteggere il nostro capitale naturale». Dal 2009 al 2014 in Tanzania ha perso il 60% dei suoi elefanti, con un crollo della popolazione da 109.000 a soli 43.000. Particolarmente drammatica la situazione della Selous Game Reserve, un sito del Patrimonio Mondiale, che ha perso quasi il 90% di elefanti. Suona perciò come un duro colpo al bracconaggio la chiusura ufficiale lo scorso gennaio del mercato dell’avorio tra Cina e Tanzania

 Il WWF sta lavorando in collaborazione con governi, forze dell’ordine, aziende, altre ONG e organizzazioni internazionali per porre fine al commercio illegale di avorio.  L’azione di contrasto al commercio illegale vede attivo anche il WWF Italia, che ha lanciato una petizione affinché in Italia venga bandito qualunque tipo di commercio di avorio >> 

Storie di donne: Sherrie Silver la coreografa ruandese nominata ”Sostenitrice della gioventù rurale”

«Vi invito ad unirvi a questo movimento e a stare dalla parte giusta della storia, investendo di più sui giovani nelle aree rurali e sulle comunità in cui vivono». Queste le parole con cui la ballerina, attrice e coreografa ruandese Sherrie Silver ha esortato Capi di Stato e di governo, ministri e leader mondiali subito dopo essere stata nominata ufficialmente prima Sostenitrice della gioventù rurale dell’IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo), agenzia ONU.

  Ventiquattro anni, nata in Ruanda e cresciuta nel Regno Unito, Silver è diventata famosa grazie al suo lavoro di coreografa nel video di Childish Gambino This is America premiato  il 2018 agli MTV Video Music Awards e più recentemente ai Grammy Awards 2019, gli “Oscar della musica”.

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Sherrie Silver
La coreografa ruandese Sherrie Silver, prima “Sostenitrice IFAD della gioventù rurale”

Sherrie Silver è anche una nota influencer nel mondo dei social media; aiuta con passione i giovani ad emergere e fa conoscere al mondo la cultura africana attraverso la danza e contemporaneamente devolve ai Paesi africani parte dei suoi introiti attraverso la sua attività filantropica. Sherrie Silver ha anche dato il via al movimento giovanile “Il nostro futuro è qui“, il cui obiettivo è usare la creatività e l’energia dei giovani per sensibilizzare sull’importanza degli investimenti in agricoltura in un momento in cui la fame nel mondo è in aumento a causa dei cambiamenti climatici e dei conflitti.

Due i temi che le stanno particolarmente a cuore, la fame nel mondo e il sostegno ai giovani, fenomeni collegati a povertà, disoccupazione giovanile, migrazione forzata e che sono particolarmente forti nelle aree rurali. In quelle aree per sradicare fame e povertà servirebbero investimenti per 180 miliardi di dollari all’anno, due terzi dei quali dovrebbero essere indirizzati esclusivamente all’agricoltura. E servirebbero investimenti mirati sui giovani. Secondo stime in continua crescita, infatti, nel mondo oggi vive un miliardo e duecento milioni di giovani, più della metà dei quali popola le zone rurali del pianeta e combatte quotidianamente per cercare un lavoro. Nei prossimi dieci anni, in Africa circa 11 milioni di giovani si affacceranno sul mercato del lavoro, la maggioranza nelle zone rurali dove l’agricoltura è ancora la fonte principale di sussistenza.

«I giovani vogliono costruire un mondo migliore, ma non lo possono fare da soli – ha detto Silver -. Provate ad immaginare cosa accadrebbe se i governi e i donatori di tutto il mondo investissero nell’agricoltura tanto quanto oggi spendono in aiuti umanitari – ha detto Silver – Ci sarebbe sicurezza alimentare. Ci sarebbe stabilità sociale.  Ci sarebbero meno danni all’ambiente. Ci sarebbe speranza per il nostro futuro».

Nel suo ruolo di Sostenitrice della gioventù rurale, Silver userà la sua piattaforma globale per incontrare ed entrare in contatto con i giovani provenienti da tutto il mondo e aiutare a sensibilizzare sull’importanza di raggiungere i giovani attraverso investimenti sull’agricoltura e sulle comunità rurali.

 

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