Input your search keywords and press Enter.

Stop al Petrolchimico di Brindisi

Si fermerà per sei mesi il Petrolchimico di Brindisi. A stabilirlo è il Comitato tecnico regionale dei vigili del fuoco che, per pericolo esplosione, ha disposto la sospensione delle attività dei sei impianti della Polimeri Europa. Si leva intanto l’ira dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, preoccupati per il futuro prossimo dei circa 2.800 lavoratori. Secondo quanto riferito dall’azienda ai sindacati stessi il provvedimento sarebbe scattato non un per un reale pericolo di esplosione, ma per carenze nella documentazione di sicurezza. Un provvedimento del 27 ottobre 2010, emesso dal tribunale di Brindisi su richiesta della procura, aveva già disposto il sequestro preventivo di sei torce d’emergenze dei colossi Basell e Polimeri Europa, per frenare il fenomeno delle accensioni anomale delle torce. L’ipotesi della procura, allora, fu l’impiego improprio delle torce come termovalorizzatori per bruciare i residui di lavorazione industriale. Un processo che avrebbe portato alle emissioni di sostanze pericolose in atmosfera, fra cui idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), rilevati dall’Arpa in diversi prelievi consecutivi.

Print Friendly, PDF & Email