Stili di vita sostenibili, due convegni su buon vino e sana alimentazione

Si parla di stili di vita sostenibili in due convegni in corso a Bari e Polignano fino a domenica 14 ottobre.  Sana alimentazione e buon vino all’attenzione di medici ed esperti

Si parla di influenza dei meccanismi molecolari delle azioni dei nutrienti e della loro influenza sula salute umana nel 1° congresso nazionale “Nutrigenomica e alimentazione approcci omici e metodologie di gestione integrata dei dati molecolari e clinici” che si sta tenendo a Bari il 12 e 13 Ottobre all’Hotel Palace.

Il congresso è organizzato dall’Istituto di Tecnologie Biomediche, nell’ambito del progetto InterOmics del CNR. Tra i vari obiettivi, oltre quelli prettamente scientifici, anche mettere a confronto le tecnologie la qualità degli alimenti e del suolo nell’ambito della nutrigenomica per  aprire prospettive di collaborazione necessarie per lo sviluppo di approcci prognostici, diagnostici e terapeutici più efficaci.

“Nutrigenomica e alimentazione” è il primo di una serie di congressi con questa tematica, che vuole affrontare il varoegato “pineta-alimentazione” per aprirsi a professionalità diverse nell’ottica della multidisciplinarietà e per ampliare le tematiche su argomenti, come la alimentazione moderna per pazienti affetti da diverse patologie, il rapporto tra dieta mediterranea e salute,la sostenibilità delle produzioni agricole a partire dalla qualità del suolo: argomenti già trattati nel corso di questo convegno, ma che è intenzione degli organizzatori di questa iniziativa sviluppare con maggior attenzione al territorio e alla popolazione.  so.

E’ online il programma del congresso Nutrigenomica e Alimentazione

“Dissertar di vino”: per stili di vita sostenibili 

E si parlerà di stili di vita legati all’alimentazione, anzi al “bere sano” domenica 14 ottobre con “Dissertar di vino”  a partire dalle 10 tra  le vigne di Terre di San Vito a Polignano. L’evento è legato al Progetto sui corretti “Stili di Vita” promosso dalla Associazione Gabriel per l’umanizzazione delle cure in oncologia. Enologi, agronomi, medici si confronteranno tra calici e note musicali sulle proprietà benefiche di un alimento nato sulle rive del Mediterraneo nel primo Millennio a. Cristo. Se la vinicoltura è nata all’alba delle civiltà occidentali, il vino come gusto e metodologie si sviluppa in epoche successive e fa parte di centinaia di culture in tutto il mondo.

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Delle proprietà organolettiche, dei metodi di vinificazione, dei concimi animali nel suolo, dei percorsi pugliesi del vino, ma anche di quanto questo alimento possa contribuire al benessere psicofisico dell’individuo. Tra i relatori, l’oncologo Geny Palmiotti, direttore del reparto Don Tonino Bello dell’IRCCS di Bari, Antonio Delvino, direttore generale dell’IRCCS, Giovanni De Napoli, Terre di San Vito, Maria Ronchi, psiconcologa, che, col coordinamento della giornalista Antonella daloiso, presidente dell’associazione Gabriel,  si alterneranno nei due tavoli di discussione organizzati con esperti .  Tra un tavolo e l’altro, la musica di Antonio Millione alla batteria e Alessio Ferrara, violino, due musicisti di grande spessore.

Il programma del convegno su stili di vita sostenibili

 

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