Stazione di Torre a Mare, nuova viabilità e area di sosta

google.maps

Approvato lo schema di protocollo d’intesa tra RFI, Regione, Comuni di Bari e Noicattaro e Giesse srl

 

La giunta comunale di Bari ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra Rete Ferroviaria Italiana, Regione Puglia, Comune di Bari, Comune di Noicattaro e società Giesse finalizzato al riordino funzionale e alla riqualificazione delle aree esterne alla stazione ferroviaria di Torre a Mare.

Il progetto è nato per risolvere definitivamente il problema della sosta, particolarmente sentito dai residenti della zona e da quanti utilizzano la stazione di Torre a Mare. A causa del numero esiguo dei parcheggi a disposizione, infatti, molti cittadini che utilizzano il treno lasciano l’auto in divieto di sosta con il rischio di essere sanzionati. L’area individuata, attigua alla stazione, si trova al confine con il territorio di Noicattaro ed è prevalentemente di proprietà delle Ferrovie dello Stato in agro di Bari, con piccole porzioni di proprietà privata, appartenenti alla Giesse srl, ricadenti in territorio di Noicattaro.

Secondo lo schema, la società Giesse cederà al Comune di Noicattaro una parte del terreno di sua proprietà, già utilizzata come viabilità privata, che sarà trasformata in un’arteria stradale pubblica in continuità con la strada esistente a servizio della stazione, attualmente senza uscita. Il cuore dell’intervento, però, riguarda la realizzazione, su un suolo non più funzionale alla rete ferroviaria di proprietà di RFI (che si farà carico dei costi), di un piazzale destinato a parcheggio con circa 80 posti auto. La gestione della nuova area di sosta, che resterà di proprietà di RFI, sarà poi affidata in gestione al Comune di Bari per gli interventi di manutenzione stradale, di pubblica illuminazione, di pulizia generale e di cura del verde. Sempre al Comune di Bari sarà trasferita in proprietà la strada che assicura accessibilità alla stazione e al nuovo parcheggio, in modo da renderla comunicante con la nuova strada che sarà eseguita a cura della società Giesse e poi consegnata al Comune di Noicattaro.

Il coinvolgimento della Regione Puglia, invece, è il riconoscimento dell’importanza della stazione ferroviaria di Torre a Mare, che manterrà il suo ruolo nel trasporto pubblico regionale anche dopo la realizzazione della variante a sud di Bari (cosiddetto “collo d’oca”), con la possibilità di prevedere un ulteriore intervento di ampliamento dell’area parcheggio ipotizzata dal protocollo. Questa ipotesi, da realizzarsi attraverso la riqualificazione delle aree esistenti tra la ferrovia e la Statale 16 (quest’ultima prevista in dismissione da parte di Anas spa dopo la realizzazione della variante sud della SS16 fino a Mola di Bari) e la trasformazione dell’attuale sede stradale in viabilità urbana con alberature, marciapiedi, piste ciclabili e incroci a rotatorie, in modo da completare una generale riqualificazione della zona.

Nei prossimi giorni tutti i rappresentanti degli enti coinvolti procederanno a sottoscrivere il protocollo.

Articoli correlati