Stabilimenti a Porto Cesareo: soluzioni all’abusivismo

Molte strutture ricettive di Porto Cesareo (LE) sono ritenute abusive: occorre gestire questa emergenza, che rischia di compromettere la prossima stagione turistica.

Assobalneari ha incontrato l’amministrazione comunale per fornire delle possibili soluzioni al problema. L’associazione si è avvalsa della consulenza tecnica di Tommaso Farenga, ingegnere paesaggista, presidente della Commissione Paesaggio del Comune di Bari e direttore scientifico di Ambient&Ambienti.

Secondo il legale di Assobalneari Danilo Lorenzo, occorre far distinzione fra il presunto mancato smontaggio delle strutture balneari e le regolarità urbanistiche e demaniali: i risvolti penali dell’abuso non possono condizionare il diritto di apertura dello stabilimento. D’altra parte, l’eventuale mantenimento dei manufatti da parte degli operatori è avvenuto in perfetta buona fede: una delibera del Consiglio Comunale prorogava l’autorizzazione al mantenimento delle strutture sino al 31 ottobre 2013.

Per coloro che non hanno ottenuto le necessarie autorizzazioni, si prospetta una conferenza dei servizi che acceleri i tempi di rilascio dei nulla-osta. Questa conferenza, spiega l’ingegner Farenga, deve servire a proporre piani di riordino territoriale a medio e lungo termine: gli stabilimenti balneari devono essere tutti regolarmente approvati, compatibili con l’ambiente ed integrati nel paesaggio costiero.

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