“Spreco Zero”, il libro partecipato

“Vi va di partecipare al mio prossimo libro? Stiamo raccogliendo tutti i suggerimenti utili per azzerare lo spreco. Consigliateci! Cliccate “mi piace” sulla pagina “Azzeralospreco Andrea Segrè”, votate i vostri post preferiti e mandatecene di nuovi. Da oggi fino al 14 marzo aspetto le vostre mosse a #sprecozero!”.

Il prof. Andrea Segrè aspetta i consigli di tutti per un libro "azzeraspreco"

In attesa che i telegiornali italiani, presi dall’attualità dei social network, possano rilanciare post di maggior interesse per la cittadinanza rispetto all’onnipresente botta-risposta cinguettato dall’ultimo politico di turno, noi riportiamo questo: il messaggio che ieri Andreà Segrè ha affidato a Facebook.

Nell’anno contro lo spreco, il padre del Last Minute Market – lo spin-off accademico che trasforma i beni invenduti e prossimi a scadenza in risorse – si è attivato in tutti i modi possibili per coinvolgere un sempre più alto numero di persone sul tema. Questa è la volta della pagina Facebook “Azzera lo spreco in 100 mosse”, i consigli per risparmiare ambiente e denaro, nel mezzo della crisi. “L’economia a colori” contro quella nera di petrolio e corruzione. L’ecologia legata all’economia, come chiave del futuro. Una campagna per evitare di buttare risorse e per alleggerire i conti delle famiglie e del Paese che prosegue anche su Twitter. E alcuni suoi consigli aspettano i vostri per compenetrarsi e crescere…

Il 60% degli italiani butta cibo in pattumiera almeno una volta la settimana

Dopo una bella cena a base di pizza ti è avanzata un po’ di birra? Sarà perfetta per il prossimo shampoo per capelli lucidi e setosi. E sapevi che il latte scaduto può essere utilizzato per pulire il pellame chiaro e lucidare le scarpe verniciate? Quando vai al supermercato non lasciarti ingannare da 3×2 o altre offerte speciali, pianifica quello che mangerai in una settimana e metti nel carrello solo quello serve a preparare i tuoi piatti. E poi, guarda in basso quando fai la spesa! O anche in alto: al supermercato i prodotti più costosi si trovano all’altezza dei tuoi occhi. Verifica il prezzo unitario al chilo o al litro. Compri mai a “peso netto”? Rinuncia al packaging. E ricorda: “da consumarsi entro” o “preferibilmente entro”, sono due cose diverse. Molti prodotti sono ottimi anche dopo la data che indica la “preferenza di consumo”. E per i tuoi acquisti considera anche i gruppi di acquisto solidale, mercati contadini e vendite dirette nelle aziende agrarie, per esplorare nuovi sapori e valorizzare il territorio con i suoi prodotti tipici. Quand’è invece l’ultima volta che hai pulito la serpentina sul retro del frigo? La polvere è un ottimo isolante termico, toglierla significa risparmio sicuro! Al ristorante favoriamo la diffusione della cultura del wine e doggy bag, senza vergognarci. Portiamo a casa i nostri avanzi per il giorno dopo…

E così via, in attesa anche dei tuoi consigli! Mentre la carta SprecoZero – che rende subito operative le indicazioni della Risoluzione del Parlamento europeo contro lo spreco – è stata già sottoscritta da 175 comuni italiani, ma i dati nazionali ancora riportano che il 60% degli italiani butta cibo in pattumiera almeno una volta la settimana. Con stime dai 15 ai 39 miliardi di euro.

 

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