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Sport, un calcio alla sostenibilità

Lo sport diventa sostenibile. La Lega Nazionale Professionisti B, seconda lega calcistica italiana, avvia B-Green Stadium, un progetto di promozione della riqualificazione di stadi ed impianti di allenamento dei club associati alla Lega B nell’ottica della sostenibilità ambientale applicata al calcio.

Si tratta di un’iniziativa integrata, unica nel suo genere nel mondo del calcio, che abiliterà investimenti di grande impatto e sarà incentrato su sostenibilità delle scelte tecnologiche, riduzione degli impatti ambientali, miglioramento della fruibilità e della sicurezza infrastrutturale. Il progetto, realizzato da B Futura e Officinæ Verdi Group, il primo in Italia per numero d’impianti, permetterà la riduzione dei consumi energetici del 30% e 100% approvvigionamento da energia verde, del consumo di acqua del 30%, degli impatti ambientali ed abbattimento delle emissioni prodotte.

La porta di uno stadio di calcio che sarà riqualificato grazie al progetto B Green Stadium

La porta di uno stadio di calcio che sarà riqualificato grazie al progetto B Green Stadium

I club che aderiranno alla piattaforma B-Green Stadium potranno avviare da subito uno studio di fattibilità per riqualificare le proprie strutture beneficiando delle massime competenze nazionali ed estere nel settore delle infrastrutture sportive, attraverso un interlocutore unico per innovazione e tecnologie green, soluzioni finanziarie e certificazione ambientale.

In particolare, s’intende rendere sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale stadi che ospitano partite della serie B e club associati alla Lega B operando sulla riqualificazione energetica delle infrastrutture attraverso interventi di efficienza, eventualmente integrati da impianti a fonti rinnovabili, che permetteranno una riduzione dei consumi energetici stimata intorno al 30%; la riduzione dell’impronta ambientale attraverso l’approvvigionamento dalla rete di 100% energia verde, l’abbattimento delle emissioni prodotte, la riduzione del consumo di acqua, l’assessment dei materiali utilizzati e la progettazione ambientale delle aree esterne allo stadio; l’impatto sociale con il miglioramento dell’accessibilità e sicurezza degli stadi e lo sviluppo di un modello d’infrastruttura polifunzionale dotata di aree verdi pubbliche, impiantistica per migliorare il decoro e la fruibilità sportiva e servizi di pubblica utilità attivi per tutta la settimana. Un sistema avanzato consentirà il monitoraggio dei consumi energetici e il controllo del funzionamento di sistemi e impianti, identificando eventuali anomalie o sprechi energetici; sarà inoltre in grado di dare informazioni avanzate anche su accessi e presenze. Il primo risultato è un sistema di gestione sostenibile degli eventi sportivi, secondo gli standard UNI ISO 20121, relativo  all’organizzazione del campionato di serie B 2016-2017.

Il progetto, inoltre, darà il suo contributo d’innovazione tecnologica ambientale al nuovo stadio di Lampedusa, realizzato da Lega B, B Futura e B Solidale Trust Onlus con il contributo di una serie di generosi finanziatori, fra i quali Fondazione con il Sud ed ENEL Cuore. L’impianto attraverso un adeguato modello di produzione da fonti rinnovabili non sarà solo autonomo dal punto di vista energetico, ma potrà avere un saldo attivo di energia da scambiare sul posto e mettere a disposizione della comunità lampedusana aprendo la strada ad un ulteriore modulo di collaborazione che potrà portare alla elaborazione del primo Piano energetico del Comune di Lampedusa e Linosa.

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