Sponz Fest, l’acqua si prende la scena al festival di Vinicio Capossela

Sponz Fest nell'Alta Irpinia

È uno dei pochi eventi, tra festival e rassegne, ad essere stato confermato. E porta con sé un’anima ambientalista anche in questa edizione lo Spon Fest, tra le sorgenti dell’Ofanto fino alla foce del Sele.

Elemento di rinascita, rigenerazione, purificazione. Sarà l’acqua il tema di Sponz acQuà!, ottava edizione dello Sponz Fest, il Festival ideato e diretto da Vinicio Capossela, che rinasce anche quest’anno dal 25 al 30 agosto in Alta Irpinia, ma non solo.

Oltre a Calitri, cuore storico dello Sponz, le località interessate saranno Caposele e Torella dei Lombardi in provincia di Avellino, quest’ultima sorgente dell’Ofanto e terra d’origine di Sergio Leone. E ancora, Paestum, Eboli, Serre, Valva e Contursi Terme in provincia di Salerno. Otto luoghi segnati dall’acqua.

“Dissetare il Sud”

L’Irpinia – racconta Capossela – è il giacimento delle acque che vanno a dissetare il sud. Da lì nasce l’acquedotto del Sele. Ma molte sono le fonti, le acque che disegnano il territorio, le fontane, le pile abbeveratoio di acqua pubblica, luoghi di incontro che restano a segnare le vie abbandonate del territorio come una radiografia di un mondo scomparso. E poi i fiumi. Poniamo l’attenzione sui luoghi toccati dal corso di due fiumi che hanno segnato la storia del territorio. L’Ofanto, l’Aufidus, il fiume che si incorna nei gorghi, impetuoso”.

Un legame con la natura che si fa ancora più importante ai tempi del Covid-19. “In un anno come questo – sottolinea Capossela -, parlare di acqua non è solo parlare di ecologia, di risorse, di sfruttamento e di rapporto con la natura, è soprattutto parlare di rinascita. Da sempre le ritualità connesse a questo elemento, che è la sostanza stessa della vita, hanno a che fare con la purificazione e la rigenerazione. Lo Sponz Fest 2020 vuole essere un’esperienza anche simbolica: quella di ritrovarsi, con tutto un nuovo bagaglio di senso di responsabilità (verso noi stessi, gli altri, la natura intorno) sulle vie dell’acqua, nei luoghi che ci hanno fatto essere insieme in questi anni. Un modo per tornare a sentire le sirene dello spirito, d’acqua dolce e salata, dopo quelle delle ambulanze.

Lo streaming per “sponzarsi”

Sponz Fest, ottava edizione

Nel pieno rispetto delle norme di prevenzione al contagio dettate dalle norme nazionali e regionali e in apposite aree progettate per la capienza utile a garantire il corretto distanziamento sociale, come ogni anno lo Sponz riempirà “il vuoto delle terre dell’osso” con musica, arte, escursioni, laboratori, performance e momenti di scoperta delle tradizioni enogastronomiche del territorio.

Sarà dunque un’edizione limitata (ogni evento e incontro potrà ospitare un massimo di 200 persone) che quest’anno però si espande oltre i confini geografici che racchiudono il festival grazie alle possibilità della rete: sarà infatti possibile sponzarsi a distanza grazie allo streaming dell’intera manifestazione sulla piattaforma messa a disposizione da Scabec – Società Campana Beni Culturali.

Il programma

Tra i protagonisti confermati di questa edizione (il programma è ancora in evoluzione) oltre al direttore artistico Vinicio Capossela, ospite itinerante con la sua Rolling Sponzing Review, Vasco Brondi e Massimo Zamboni, Goffredo Fofi, Vincenzo Mollica, Piero Negri, Jimmy Villotti, Guano Padano e tanti altri.

Il tradizionale concerto all’alba del 25 agosto inaugurerà il festival a Torella dei Lombardi e sarà un omaggio alle musiche del cinema di frontiera eseguito dai Guano Padano, band capitanata da Asso Stefana.

Acqua e potere

Non solo musica, ma tanti appuntamenti con focus sull’acqua. Come quello in programma il 26 agosto: nel pomeriggio spazio alle figurazioni del fluire della compagnia teatrale Clan H in in Quaestio de Acqua e all’incontro con Goffredo Fofi sul pensiero e l’opera del sociologo, educatore, poeta e attivista antimafia Danilo Dolci, che all’acqua come strumento e oggetto di strategie di potere dedicò diversi scritti.

La festa per Sora Acqua

Il 27 agosto, sempre a Calitri, è la serata del concerto della Rolling Sponzing Review. Vinicio Capossela si unirà a un gruppo di musicisti che animano il festival da anni (Victor Herrero, Asso Stefana, Giovannangelo de Gennaro, Peppe Leone, Agostino Cortese, i “cupa cupa” di Tricarico, Andrea Lamacchia , un rabdomante e altri ospiti a sorpresa) ironicamente ribattezzata Rolling Sponzing Review per “AcQuà!”, un concerto tematico in cui ogni ospite declinerà il tema del festival nel testo e nel suono. Una piccola festa per Sora acqua celebrata nei sonetti dedicati alle fontane, nelle canzoni fluviali, nei muli che attraversano i fiumi, nelle ninfe e nella mitologia, nella cultura del mediterraneo, nei suoi scambi e nei suoi naufragi. Citando Coleridge, Acqua, acqua in ogni dove, e nemmeno una goccia da bere…

Legalità e acqua

Il 28 agosto si comincia nel pomeriggio a Villa D’Ayala, a Valva, con una visita alla villa e un incontro con uno scrittore di fiume. A seguire, il concerto di Victor Herrero in Como agua en el jarro. In serata ci si sposta poi alle Terme Parco delle Querce, bene sequestrato alla camorra ora in disponibilità al Comune di Contursi, ed è la volta di “Termae”, serata di musica e trattenimento in forma di festa pagana con protagonista il jazz di Teo Ciavarella e quello di Jimmy Villotti, lo storico chitarrista immortalato da Paolo Conte in Jimmy Ballando, che presenterà il suo storico repertorio narrando per l’occasione aneddoti sulla sua leggendaria opera rock Giulio Cesare.

L’acqua pubblica

Il 29 agosto l’appuntamento è nel pomeriggio a Caposele con il giurista e docente di fama internazionale Ugo Mattei, da anni in prima fila nella difesa dell’acqua pubblica. Si prosegue al tramonto alle sorgenti del Sele con la musica antica in forma di laudi alla Sorella Acqua di Patrizia Bovi e Giovannangelo De Gennaro, per poi spostarsi al parco fluviale per gli interventi musicali di Victor Herrero e De Gennaro e infine “Alle fonti del folk”, una serata dedicata alla musica popolare con musicisti di alta Irpinia, Salento e Cilento. Tonuccio Bi-Folk, cantori di Teora, voci antiche di Caposele, Cantori del Capo. Folklore con furore da Caposele al Capo di Leuca.

Il WWF

Il 30 agosto in mattinata c’è la visita guidata dai volontari del WWF all’ Oasi di Persano nel Comune di Serre, mentre nel mezzogiorno si arriva sul Sele (Comune di Eboli, area di San Miele) per immergersi nella tradizione tardorinascimentale della compagnia Dramatodía fondata da Alberto Allegrezza con lo spettacolo piscatorio Ninfe, sirene, cigni e pescatori per proseguire fino alla foce del Sele (Comune di Capaccio Paestum) per il gran finale al tramonto con le percussioni di Peppe Leone nel Martirologio di San Vito.

Articoli correlati