Spiagge pulite e libere, due eventi per non dimenticare

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Domenica 7 novembre “uniti per il mare 3.0”, in Tutta Italia i volontari ripuliscono spiagge e corsi d’acqua dai rifiuti per risalire ai produttori. A Monopoli Flash mob di Legambiente  per accendere i riflettori sulle concessioni balneari

Mentre gli occhi del mondo sono puntati su Glasgow e sulla Cop26, i volontari italiani si preparano a dare vita a una delle più vaste operazioni di pulizia di spiagge e corsi d’acqua, nata dal basso, che si sia vista in Italia. Domenica 7 novembre centinaia di volontari prenderanno parte alla terza edizione di “Uniti per il mare”, l’iniziativa lanciata nel 2018 a Livorno dall’associazione Sons Of The Ocean , dove ci sono i dettagli dell’iniziativa. Un progetto ben più ambizioso di una tradizionale operazione pulizia dal basso, che vedrà coinvolte circa 60 associazioni in 45 zone del Paese sulle spiagge, naturalmente, ma non solo. Anche alvei dei fiumi e sponde di laghi montani saranno coinvolti nell’operazione di pulizia dalla Val d’Aosta alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia.

Un brand audit per risalire ai produttori

A rendere particolarmente interessante e importante questa iniziativa, sarà il brand audit che farà seguito alla fase di raccolta e catalogazione dei rifiuti: per ciascuno degli oggetti recuperati i volontari, coadiuvati da un team di ricercatori interni all’Università di Pisa e dal gruppo Thalassa – marine research and science communication, risaliranno la filiera, arrivando a individuare i produttori. Obiettivo, sensibilizzare direttamente l’industria a produrre packaging sostenibile, ridurre gli scarti di lavorazione o prevedere processi end-to-end che spingano i consumatori a restituire gli accessori al termine del loro utilizzo. “Noi non siamo professionisti dell’ecologismo e nemmeno politici interessati a beneficiare dell’attuale sensibilità sulle tematiche ambientali – spiega Matteo Nani, fondatore di Sons of the Ocean -. Siamo surfisti, sportivi amanti del mare, e come tutti abbiamo assistito agli esiti del G20 e della Cop26, con risposte a dir poco deludenti e tardive rispetto una situazione ambientale planetaria che definire grave è dir poco. Stanchi di questi bla bla bla diamo appuntamento a tutti coloro che vogliano impegnarsi dal basso per il cambiamento”. Gli eventi continueranno anche domenica 14 novembre.

Legambiente dice no al saccheggio delle spiagge con un flash mob

Sempre domenica 7 novembre, altra iniziativa che però ha per tema le spiagge libere e accessibili

 In occasione della Consulta dei Circoli di Legambiente Puglia che si svolgerà a Monopoli, alle ore 13.00 presso la Spiaggia Cala Porta Vecchia si svolgerà un flash mob dal titolo Spiagge libere e accessibili.

Proprio in questi giorni il tema delle concessioni balneari è tornato al centro del dibattito politico. Tema che Legambiente da anni con il ‘Dossier spiagge’ continua ad alimentare e sottolineare. Ricordiamo come la Puglia è una delle poche regioni ad avere una legge, la 17/2006, che adotta il Piano Regionale delle Coste, il quale sancisce il 60% di spiagge libere e il 40% da poter dare in concessione. Una legge però non rispettata ed attuata dai comuni che ad oggi non hanno adottato i Piani Comunali delle Coste.

Al flash mob interverranno il presidente di Legambiente Italia Stefano Ciafani, e quello di Legambiente Puglia Ruggero Ronzulli, Daniela Salzedo, direttrice di Legambiente Puglia e tutti i circoli pugliesi di Legambiente

 

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