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Spese di Natale 2017, il 5 % in più per la casa

spese di Natale

Studio di Accademia del Mobile sui consumi delle feste. Salotto e area living in ascesa per le spese di Natale 2017

Gli italiani scelgono di dedicare una bella fetta delle spese di Natale 2017 all’abbellimento della casa. Lo dice una ricerca realizzata dal “Centro Studi Accademia del Mobile”, svolta in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Klaus Davi &Co e che ha coinvolto 561 italiani.

Secondo lo studio dell’Accademia del Mobile, in queste Feste natalizie 2017 i consumi nel settore arredamento incrementeranno del 5% rispetto al 2016. L ’area della casa che assorbirà la spesa e le attenzioni maggiori sarà innanzitutto il salotto e l’area living (18% dei casi) con l’acquisto di lampade, di un centro tavola, di un vaso particolare, di tavolini da riviste/caffè, ma anche di una credenza o di pareti componibili, attrezzate cioè per ospitare la TV. Al secondo posto (13%) si piazza la cucina, con una spesa riguardante sedie e sgabelli, tavolo estendibile, carrelli/mensole o una dispensa. Terza come spesa troviamo la stanza da  Letto (11%) con acquisti  relativi al  comodino, alla scrivania, agli scaffali e alla cassettiera/comò.

Spese di Natale moderate per le altre stanze

tinello

Le spese di Natale 207 si orienteranno per il 18% circa degli acquisti su salotto e l’area living in genere per lampade, centrotavola, vasi, tavolini da riviste/caffè, ma anche credenze o pareti componibili

Per chi vorrà arredare il proprio tinello (o comunque la zona antistante l’ingresso o l’area living) a dominare sarà l’acquisto di una scarpiera ma anche porta ombrelli ed appendiabiti, la stima è del 9%. Per coloro che intendono rinnovare il proprio bagno (6%) acquisteranno mobili porta oggetti, mobili/mensole complementari allo specchio, specchio, cestone porta biancheria. C’è anche chi investirà per la propria camera-studio (4%), con acquisti di  scrivanie attrezzate per ospitare PC laptop tablet; sedie, scaffali, lampada da tavolo.

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Per quanto riguarda la cameretta dei bambini (3%) i costi più frequenti riguarderanno i mobili porta giochi, scaffali/libreria, comodino. All’ottavo posto troviamo il rinnovo della stanza degli ospiti (2%), dove le attenzioni su focalizzeranno su divano-letto o tessuti/spugne di cortesia. Infine al nono e decimo posto pari merito (1%), troviamo rispettivamente il garage ed i terrazzi/balconi, per i quali si cercheranno soprattutto piccoli mobili/mensole per appendere/stivare gli sci o la bicicletta, ma anche vasi per i fiori, tavolini e sedie da esterno, con un occhio già alla prossima primavera.

Censis: agli italiani piace mangiare bene

La ricerca dell’Accademia dl Mobile si innesta sui dati dell’ultimo rapporto Censis. L’anno scorso – come emerge dai dati dell’istituto di ricerca – gli italiani hanno speso complessivamente 194 miliardi di euro per una galassia di servizi per la casa e la famiglia e per il benessere soggettivo (dall’estetica al tempo libero), di cui: 80 mld di euro per la ristorazione, 29 mld di euro per cultura e musei, 28,5 mld di euro per servizi vari alle famiglie, 25,1 mld di euro per cura e benessere. Il 45,4% italiani è pronto a spendere un po’ di più (magari tagliando altro) per poter fare una vacanza almeno 1 volta l’anno, il 40,8% per acquistare prodotti agroalimentari di qualità (dop, igp, tipici); il 32,3% per mangiare fuori casa in ristoranti e trattorie; il 24,7% per acquistare abiti ed accessori; il 17,4% per il nuovo smartphone; il 16,9% per mostre e musei; il 15,2% per sport e palestra; il 12,5% per pay tv e piattaforme web di intrattenimento.

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