Sostenibilità in Italia: a che punto siamo? Ce lo dice il Festival dello Sviluppo Sostenibile

Dal 22 settembre al 8 ottobre, in Italia si parla di Agenda 2030, di bilanci e di obiettivi alla quarta edizione del Festival dello sviluppo sostenibile

Diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico. Sono questi i temi principali del Festival dello Sviluppo Sostenibile, organizzato dall’ASviS e giunto alla quarta edizione, che intende promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Nel corso del Festival, riconosciuto come un’iniziativa innovativa e un’esperienza unica a livello internazionale, centinaia di iniziative (nel 2019 sono state 1060) di rilevanza nazionale per tutte le età e per tutti gli ambiti della società italiana.

Quest’anno sono coinvolte nelle iniziative anche le sedi diplomatiche italiane e gli istituti di cultura all’estero, interessando così anche enti pubblici e privati italiani che operano in tutto il mondo.

Vista la sua vocazione ecumenica, il festival dà la possibilità a tutti di organizzare un evento sulle tematiche ambientali e sostenibili, partendo dalla propria realtà personale, per diffondere più facilmente alla popolazione il messaggio green.

Con questo spirito, ACEA, società multiservizi romana di gestione di reti e servizi per l’acqua, l’energia e l’ambiente,

ha illuminato con flussi di luce a LED a basso consumo energetico la Piramide Cestia con i 17 simboli degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu.

«Proiettiamo sulla Piramide i simboli degli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU dell’agenda 2030 per contribuire insieme ad Asvis alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi della sostenibilità – ha dichiarato la Presidente di ACEA, Michaela Castelli – Promuovere comportamenti e modelli di sviluppo in linea con questi obiettivi è un fine comune a cui devono concorrere le Istituzioni, le imprese e i singoli. Le multiutility possono svolgere nelle proprie aree di attività un ruolo centrale in questo percorso poiché la loro azione è strettamente legata alla vita delle persone dei territori in cui operano. In questo senso ACEA è da sempre impegnata nello sviluppo sostenibile dei propri business, nel pieno rispetto dell’ambiente, promuovendo l’innovazione, l’inclusività e contribuendo al contrasto al cambiamento climatico».

«Il Piano Industriale di ACEA ha previsto investimenti riconducibili ai propri obiettivi di sostenibilità identificati dall’Agenda 2030 dell’Onu – ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Giuseppe Gola – In particolare, sono stati posti in essere interventi volti a implementare la resilienza delle proprie infrastrutture elettriche e idriche con l’introduzione crescente delle tecnologie IoT e telecontrollo e azioni finalizzate alla riduzione di CO? nell’ambiente, contribuendo così alla lotta al cambiamento climatico. Importanti investimenti poi sono stati previsti in ambito di economia circolare, con lo sviluppo e l’acquisizione di nuovi impianti di trattamento dei rifiuti».

«L’illuminazione artistica con la ghiera dei 17 SDGs della Piramide Cestia a Roma è una delle iniziative più significative della campagna di sensibilizzazione che portiamo avanti da quattro anni con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, manifestazione unica a livello nazionale e internazionale, diffusa in tutta Italia e nel mondo, che quest’anno conta

oltre 600 eventi in programma – ha dichiarato Enrico Giovannini, Portavoce dell’ASviS – Il nostro obiettivo, attraverso il Festival è diffondere una cultura della sostenibilità che passi innanzitutto dai territori, e quindi dalle città».

Il Festival è un evento importantissimo per educare e sensibilizzare i cittadini alla sostenibilità. Lo dimostra il seguito che sta avendo in tutta Italia e gli interventi normativi che nascono proprio dal confronto con le realtà locali che da 4 anni partecipano attivamente al Festival. L’Italia ha bisogno di queste idee, di queste menti e di questa forza propulsiva per poter cambiare rotta e diventare un Paese “green”. Basta poco.

Tutti gli eventi in programma si possono visualizzare qui.

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