Sostenibilità in azienda per la Giornata mondiale dell’Ambiente

La Giornata mondiale dell’Ambiente è l’occasione per molte aziende di fare conoscere i risultati delle rispettive strategie verso la sostenibilità o per fare bilanci sul già fatto

La Giornata mondiale dell’Ambiente è l’occasione per molte aziende di fare conoscere i risultati delle rispettive strategie verso la sostenibilità o per fare bilanci sul già fatto. E così il 5 giugno diventa una specie di vetrina multicolore che dalla biodiversità (tema della giornata 2020) può facilmente sposrarsi a cosa fa un’azienda di birra, al risparmio di CO2 di una ditta di spedizioni, ai dati sullo spreco di plastica e via dicendo. Partiamo proprio dalla plastica.

Plastica osservato speciale

13 mila bottigliette, pari a 340 kg di plastica monouso in meno da smaltire, questo il risultato concreto ottenuto da coloro che nell’ultimo mese hanno deciso di prendere parte alla Sodachallenge, che nata come “gioco” da fare in quarantena si è rilevato un interessante “diario della sostenibilità” degli italiani L’iniziativa è partita da SodaStream, famoso brand nella produzione e distribuzione di sistemi di gasatura domestica di acqua e bevande.  Più di 4000 persone – dal 23 aprile data di lancio della piattaforma ad oggi – si sono sfidati con le domande del quiz sui temi ambientali e legati all’acqua e hanno tenuto traccia del gesto sostenibile rappresentato dall’utilizzo del proprio gasatore, contando i litri di acqua bevuti, le bottiglie di plastica risparmiate e le tonnellate di PET non immesse nell’ambiente.

Entrando nel dettaglio dei dati, la Lombardia risulta la migliore regione d’Italia nella lotta alla plastica con circa 3600 bottigliette risparmiate, pari a oltre 93 kg di plastica monouso e con circa 1800 litri di acqua gasata a casa; seguono Piemonte ed Emilia Romagna con rispettivamente 1930 e 1000 bottigliette. Prima regione del Sud invece è la Campania con poco più di 1000 bottigliette, pari a 27 kg di plastica monouso risparmiata e più di 500 litri di acqua del rubinetto gasata a casa.  Tra gli obiettivi di SodaStream, c’è quello di arrivare a 67 miliardi di bottiglie di plastica monouso in meno entro il 2025.

Sempre la plastica è  protagonista di un gioco, stavolta dedicato ai bambini. Procter & Gamble, in collaborazione conCorepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica, promuove nei punti vendita Carrefour Italia l’iniziativa “Riciclare la plastica è un gioco da bambini” a favore di Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali.

L’iniziativa, che ha come ambassador la pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali, prevede che per ogni 3 prodotti dei marchi P&G (Dash, Lenor, Unstoppables, Swiffer, Fairy, Viakal, Gillette, Pantene, AZ e Oral B) messi nel carrello della spesa fino al 30 settembre in uno dei supermercati Carrefour aderenti, Procter & Gamble doni 6 euro a Federparchi con l’obiettivo di acquistare arredi urbani  prodotti esclusivamente da aziende italiane in plastica riciclata per le aree picnic di 11 parchi regionali e nazionali. Con la plastica raccolta e riciclata da Corepla, grazie al comportamento responsabile dei cittadini che differenzieranno adeguatamente i rifiuti, sarà possibile produrre tavoli, panchine, porta bici e tutto ciò che serve per trascorrere piacevoli momenti di ristoro all’aria aperta, nel pieno rispetto della natura, e saranno donati a Parchi nazionali, regionali e ad aree protette. Anche P&G fa sapere in occasione della Giornata dell’ambiente di essersi data obiettivi di sostenibilità molto stringenti, come rendere il 100% degli imballaggi riciclabili o riutilizzabili entro il 2030.

Birra sostenibile

Il 2030 è un anno particolarmente importante perché è la data fissata dall’ONU per la realizzazione dei 17 Obiettivi dello Sviluppo sostenibile fissati nell’Agenda 2030. Per questo anche Carlsberg Italia fa sapere in questi giorni risultati raggiunti e obiettivi in programma. Dal 2011 Nel 2011 Carlsberg Italia ha avviato una rivoluzione nel mercato della birra, sviluppando e lanciando DraughtMasterTM, il sistema di spillatura che utilizza fusti in PET al posto dei tradizionali fusti in acciaio e che non utilizza CO2 aggiunta. Con questo sistema non sono stati immessi nell’atmosfera 60 mil. di Kg di C02, l’equivalente della CO2 assorbita in 1 anno da 2,5 milioni di alberi che occupano la superficie di 8.162 campi da calcio. Sempre in questi 10 anni Carlsberg ha incrementato l’utilizzo di vetture ibride e utilizzato nel suo stabilimento di Indunio Olova (Varese) 100% di energia elettrica generata da fonti rinnovabili

UPS controlla spedizioni e CO2

UPS ha annunciato che la società celebrerà la Giornata Mondiale dell’Ambiente raddoppiando le compensazioni di carbonio di tutti i pacchi spediti attraverso il proprio programma carbon neutral durante il mese di giugno. UPS carbon neutral controbilancia l’impatto stimato delle emissioni di anidride carbonica di ciascuna spedizione attraverso l’acquisto certificato delle compensazioni di carbonio.In pratica, chi effettua una spedizione paga una modica cifra per compensare l’impronta di carbonio legata al trasporto dei propri pacchi, che UPS raddoppierà per tutto il mese di giugno. Questo permetterà praticamente di raddoppiare l’impatto del mittente che potrebbe risultare “carbon negative” a giugno. La tariffa forfettaria per pacco del sevizio opzionale è di 0,10 euro per le spedizioni nazionali, di 0,20 euro per quelle dirette all’interno dell’UE e per spedizioni UPS Standard dirette in Liechtenstein, Norvegia e Svizzera e di 0,55 euro per tutte le altre spedizioni internazionali. L’offerta carbon neutral di UPS è solo uno dei modi in cui la società aiuta i mittenti a ridurre il loro impatto ambientale. I clienti possono anche scegliere opzioni di consegna più sostenibili dedicate all’“ultimo miglio” e soluzioni specifiche per resi più efficienti. Ad esempio, è possibile indirizzare i pacchi alle sedi UPS Access Point® dove possono essere fatte consegne cumulative per diversi clienti, evitando molteplici tentativi di consegna.

UPS ha lanciato il programma carbon neutral nel 2010 e ha compensato oltre 60 milioni di pacchi all’anno per i suoi clienti, ovvero più di 100.000 tonnellate metriche di carbonio compensate ogni anno. UPS ha sostenuto progetti internazionali che comprendono riforestazione, distruzione dei gas delle discariche e trattamento delle acque di scarico.

Ricambi auto sostenibili, ce lo chiede la giornata dell’Ambiente

Norauto, la multinazionale francese leader europea nella Grande Distribuzione Organizzata per la vendita e installazione di pneumatici, elettronica, accessori e ricambi auto, ha deciso di fare un altro passo avanti verso la sostenibilità e lo fa col progetto Treedom: la  piattaforma web permetterà a Norauto  di piantare (e controllare online) un albero per ogni nuovo dipendente assunto dall’azienda. Questi inoltre, vengono  formati sul corretto trattamento e smaltimento dei materiali pericolosi ed inquinanti, come pneumatici, oli esausti, batterie e gas refrigeranti. I dati sulle azioni green di Norauto sono positivi:  oltre 2 milioni e mezzo di kg di rifiuti speciali tra filtri per l’olio, pneumatici fuori uso, di batterie al piombo e oli esausti snmaltiti nel rispetto delle norme vigenti. Significative anche le best practices quotidiane,  che vanno dall’utilizzo di energia rinnovabile all’abolizione della plastica in tutti i suoi 38 Centri in Italia. Anche gli articoli e i ricambi venduti sono nel segno della mobilità sostenibile, come biciclette con pedalata assistita, monopattini elettrici, segway, hoverboard.

Farmaci bio nel rispetto dell’ambiente

Guna S.p.a. – azienda che produce farmaci di origine biologico-naturale sta iniziando ad installare un nuovo impianto fotovoltaico sulle coperture della sua sede di Milano: 600 pannelli per una produzione di energia stimata in 240.000 kWh annui. Che garantiranno un risparmio quindi di 127 tonnellate annue di CO2. Questo è l’ultimo tassello di una serie di progetti innovativi improntati alla sostenibilità. Tra questi Energy Saving, il programma che ha contribuito a ridurre le emissioni nocive generate da attività, prodotti, servizi di quasi 1 milione di kg all’anno;  “Bee my Future, il progetto che comporta l’adozione di arnie con 50.000 api da proteggere e allevare in un contesto urbano, seguendo i principi del biologico;  theBreath®, l’installazione negli ambienti della sede di Milano di trenta pannelli realizzati con un’innovativa fibra tessile in grado di assorbire le particelle inquinanti dell’aria indoor e outdoor, per poi rimetterla immediatamente in circolo pulita e purificata; “Terra Mala”, un sostegno concreto al lavoro del fotografo Stefano Schirato, che ha raccontato per immagini in un libro e in una mostra itinerante le condizioni in cui bambini, donne e uomini sono costretti a vivere ogni giorno nella Terra dei Fuochi, la zona d’Italia tra le province di Napoli e Caserta, mettendo a nudo il degrado del territorio e le pressioni delle ecomafie, con milioni di rifiuti tossici smaltiti illegalmente negli ultimi 30 anni, che hanno tutt’oggi ripercussioni sui prodotti agricoli, sull’allevamento e sulle falde acquifere.

Agricoltura biologica, garantito il rispetto della biodiversità

L’azienda Rigoni di Asiago, ha fatto dell’agricoltura biologica la sua missione. Qui la giornata dell’ambiente ha un significato perticolare: infatti   attraverso questo tipo di coltivazione si riduce l’impatto sul territorio non solo diminuendo il consumo di combustibili fossili e l’emissione di gas effetto serra ma anche lo sfruttamento del suolo e dell’acqua. Lo stabilimento di Foza, sull’Altopiano di Asiago, dispone di un sistema di cogenerazione che produce acqua calda ed energia elettrica partendo dal metano, consentendo in questo modo di ridurre il consumo del combustibile del 50%. Risparmio energetico dunque, ma non solo, perché l’acqua utilizzata viene rimessa in circolo esclusivamente dopo essere stata trattata e purificata. A certificare questa filosofia di sostenibilità, oggi, è anche l’adesione di Rigoni di Asiago a un importante progetto voluto e finanziato dal Programma di sviluppo rurale della Regione Veneto: “Il passaporto ambientale“, un’iniziativa che si propone come obiettivo il raggiungimento di soluzioni tecnologiche e interventi ad hoc per commercializzare prodotti che corrispondano alle regole di un basso impatto ambientale.

In occasione della Giornata dell’Ambiente, Rigoni di Asiago ha realizzato un video che avrà come protagonisti due volti noti al grande pubblico: Ellen Hidding e Edoardo Stoppa.

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