Sostenibilità e impatto sul Pianeta: “un mondo migliore inizia a casa”

IKEA lancia la campagna mondiale su come è possibile sostenere il Pianeta, attraverso piccoli gesti quotidiani

Oggi più che mai, IKEA s’impegna per uno sviluppo globale sostenibile, confermando l’ambizione di diventare un’azienda circolare, basata sull’utilizzo di energia pulita e rinnovabile e su risorse rigenerate. Progettare prodotti circolari, utilizzare solo materiali rinnovabili e riciclati per i prodotti, offrire ai clienti nuovi modi di acquistare, prendersi cura delle persone e delle comunità, sono gli impegni principali di IKEA per raggiungere il traguardo.

Nasce così nel 2019 la campagna A Better World Starts At Home” – “Un mondo migliore inizia a casa”,che invita tutti a fare la propria parte, verso un cambiamento positivo nel rispetto dell’ambiente.

Rivoluzionari a partire dal quotidiano

IKEA GUNRID – two pictures in components. One extra, and one woth another sidetable. That sidetable need to be retouched into both of the pictures. the master, and the one in components.

La novità di quest’anno è una tenda molto speciale: si chiama GUNRID ed è molto più di un elemento decorativo, perché è in grado di purificare l’aria in casa. Sul suo tessuto realizzato in poliestere ricavato da bottiglie in PET, infatti, è stato applicato un sottile rivestimento fotocatalizzatore a base minerale, che – attivato dalla luce del sole – cattura le comuni sostanze nocive presenti nell’aria, come odori e acetaldeide, e le scompone neutralizzandole. I test dimostrano che GUNRID riduce i livelli di acetaldeide di almeno il 20% all’ora ( l’efficacia dipende da diversi fattori che incidono sulla qualità dell’aria interna, come le dimensioni della stanza, il flusso d’aria, ecc.): lavora come un purificatore d’aria, ma con il vantaggio che non deve essere alimentato elettricamente. In più il tessuto è auto-pulente, riducendo così il ricorso a materie prime nuove e la frequenza dei lavaggi, con meno spreco di acqua ed energia e un conseguente risparmio economico.

IKEA ÄLMAREN

Entrare in una cucina BODARP, invece, è un’esperienza green a tutti gli effetti. Le sue ante, in un delicato colore grigio-verde che dona freschezza all’ambiente, sono in legno riciclato e rivestito da una lamina in plastica ottenuta dal recupero di bottiglie in PET. La stessa produzione avviene in fabbriche che usano elettricità rinnovabile. L’utilizzo di un miscelatore dotato di sensore come ALMAREN aiuta a ridurre il consumo di energia e acqua calda fino al 30%. Il piano di cottura a induzione MATMASSIG ad alta efficienza energetica, riduce i tempi di cottura del 50% e favorisce uno stile di vita più attento all’ambiente.

Per risparmiare acqua, IKEA ha deciso di produrre solo miscelatori per cucina e bagno, oltre a docce dotate di soffioni e doccette come VOXNAN, che riducono i consumi di acqua ed energia grazie al rompigetto integrato che riduce il flusso dell’acqua pur mantenendone inalterata la pressione.

Per consumare meno energia risparmiando anche sulla bolletta, IKEA punta su batterie ricaricabili e lampadine a LED come RYET che hanno una durata media di 25.000 ore: vuol dire poter leggere per un’ora ogni sera per i prossimi 41 anni, con un investimento di soli €1 e consumi ridotti dell’85%. Non sarà di ultima generazione, ma lo stendibiancheria, come il leggero e maneggevole MULIG, resta sempre il sistema più ecocompatibile per lasciar asciugare il bucato al calore naturale del sole, senza rovinare gli indumenti e a costo zero.

Circondarsi di natura

Scegliere arredi e oggetti in materiali naturali e rinnovabili vuol dire contribuire a combattere lo spreco di risorse, senza rinunciare a prodotti di design durevoli e la cui bellezza e unicità si accrescono nel tempo. Utilizzando ad esempio il legno ed il bambù riciclati o certificati FSC, ma anche il cotone “Better Cotton”, coltivato in modo responsabile. Better Cotton Initiative è l’organizzazione mondiale, di cui fa parte anche IKEA, che promuove l’utilizzo di solo cotone riciclato o coltivato con metodi che riducono il consumo di acqua e pesticidi, nel rispetto dei coltivatori e con maggior profitto per loro.”Ecco perché la mini-collezione di mobili in bambù NORDKISA, mix perfetto di design scandinavo e stile orientale, è una scelta sostenibile, così come la classica linea di arredi da giardino ÄPPLARÖ in acacia massiccia e legno di eucalipto ed i tessili in cotone o lana più sostenibili presenti in tutta la biancheria da bagno e da letto, nelle tende e i tappeti.

Reinventare i rifiuti

IKEA si propone l’obiettivo di utilizzare entro il 2030 solo plastica ottenuta con materiali rinnovabili o riciclati, una valida alternativa a quella più dannosa a base di petrolio. Oggi è già possibile acquistare moltissimi prodotti realizzati in questo modo. Una semplice collezione di tazze e bicchieri resistente e colorata come TALRIKA, ad esempio, acquista ancora più valore perché è prodotta in PLA, materiale derivato da fonti rinnovabili come l’amido: rallegra le nostre tavole con un’attenzione in più all’ambiente. Chi potrebbe mai immaginare, al tatto, che la tovaglia della collezione MUSSELBLOMMA è prodotta con circa 43 bottiglie in PET da 0,5 l riciclate? La plastica di almeno 2 di queste bottiglie è stata recuperata dalle reti dei pescatori spagnoli lungo le coste del Mediterraneo: ecco perché è dedicata al mare, nei colori e nelle forme geometriche semplici che ricordano i pesci. Persino una lampada di design può nascere dai rifiuti in plastica: per realizzare il paralume della sospensione VINTERGATA è stato usato il PET riciclato di 24 bottiglie da mezzo litro.

Per ridurre lo spreco del cibo, i contenitori salva freschezza, come la serie IKEA 365+ in vetro e bambù o i sacchetti richiudibili ISTAD, il primo prodotto IKEA in bioplastica derivata dalla canna da zucchero su larga scala. Questo piccolo oggetto che ci consente di conservare i nostri cibi ha in sé il potere di far risparmiare circa 75.000 barili di petrolio all’anno e ridurre significativamente le emissioni di CO2.

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