Somma vesuviana, amianto e rifiuti in discariche improvvisate

Operazione Guardie Zoofile
Le Guardie Zoofile a Somma vesuviana durante l'operazione di controllo del territorio

Nella Giornata Mondiale della Terra  operazione con le Guardie Zoofile e le Guardie Rurali. Recuperati rifiuti e pneumatici. Il sindaco Di Sarno: ”A breve altre 30 telecamere in aggiunta alle 24 esistenti”

«“Ringrazio i volontari che ci mettono l’anima e tanta passione perché sono innamorati di quello che stanno facendo, cioè la tutela del nostro patrimonio faunistico e ambientale. Purtroppo ci troviamo a combattere ogni giorno contro quelle persone che sversano abusivamente i rifiuti e che evidentemente non amano se stesse ed il patrimonio del Pianeta Terra che è unico». Commenta così il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, l’operazione di controllo del patrimonio naturalistico ambientale che ha visto insieme il Corpo dei Vigili Urbani di Somma Vesuviana con il Servizio di Igiene Urbana e le Guardie Zoofile dell’AISA (Associazione Italiana di Sicurezza Ambientale) e che ha portato all’individuazione di sversamenti abusivi di rifiuti nelle zone di Santa Maria a Castello, Via Pigno e Via Pomigliano.

Le Guardie Zoofile che hanno curato le operazioni di questa mattina sono Agenti di Polizia Giudiziaria e l’AISA è riconosciuta da Ministero dell’Ambiente e del Mare. «Noi, in collaborazione con il Comune e con gli Enti locali preposti, individuiamo le aree degradate, gli scarichi abusivi di rifiuti – ha dichiarato Presidente Nazionale dell’AISA, Giovanni Cimmino –  ed inviamo nell’arco di pochi minuti, in tempo reale, la documentazione fotografica di quanto trovato ed anche la geolocalizzazione dei siti allo SMA Campania».

Le segnalazioni non fermano gli sporcaccioni

Operazione Guardie Zoofile 064
Pneumatici e amianto trai rifiuti trovati alla periferia di Somma Vesuviana

Da almeno due mesi arrivavano in Comune segnalazioni di sversamenti e sistematicamente dopo ogni operazione di pulizia i rifiuti ricomparivano. «Abbiamo trovato ancora buste contenenti residui di amianto – ha dichiarato Carmine Esposito, Coordinatore Provinciale delle Nucleo Operative Guardie Rurali – ed anche pneumatici e rifiuti. Se il cittadino non acquisisce un minimo di senso civico purtroppo il nostro operato sarà ancora più complesso».

L’operazione di pulizia si è svolta proprio in occasione della Giornata della Terra, e il primo cittadino del comune del napoletano rinnova l’invito ai suoi concittadini a proteggere il proprio territorio. Anche perché l’inciviltà di pochi significa costi maggiori per la collettività.  «Il servizio di  raccolta differenziata a Somma Vesuviana ha raggiunto percentuali importanti, tra il 71 e il 72% e questo significa che gran parte dei cittadini segue il nostro lavoro, ma purtroppo ci sono sporcaccioni che buttano l’immondizia dovunque capita deturpano il territorio. Forse devo pensare che lo fanno anche a casa loro. Purtroppo però l’atteggiamento di queste persone ricade sulla nostra città, sulle casse dell’Amministrazione perché siamo costretti ad affrontare maggiori costi».

Telecamere per controllare il territorio

Per correre i ripari il Comune ha installato 24 telecamere che garantiscono la sicurezza del cittadino ma anche del patrimonio ambientale, tant’è che in quelle zone non ci sono più rifiuti. «Queste persone però, purtroppo ora vanno a scaricare in altri posti ed in altri luoghi della grande periferia di Somma Vesuviana. Per questo a breve installeremo altre 30 telecamere sul territorio che a questo punto saranno ben visibili e ben visibile sarà il controllo ancora più forte da parte nostra. Anzi a questo controllo invito  a collaborare tutti i cittadini che vogliono bene al Pianeta Terra».

 

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