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Siticibo e Cuki contro lo spreco delle derrate alimentari

Oltre 500.000 porzioni di cibo non consumato sono stati recuperati e redistribuiti alle mense degli enti impegnati nell’assistenza ai poveri e agli emarginati grazie al progetto Cuki Save the Food, promosso da Cuki – azienda leader nella produzione di packaging, per la preparazione, cottura, conservazione e trasporto dei cibi – a supporto delle attività del programma Siticibo della Fondazione Banco Alimentare Onlus che da anni, recupera e ridistribuisce alimenti non consumati provenienti dalla ristorazione aziendale e dalla grande distribuzione, destinandoli alle strutture caritative dedicate alle persone bisognose.

Siticibo e Cuki Save the Food svolgono un importante servizio di collegamento tra la domanda di alimenti degli indigenti e il surplus di derrate deperibili di mense e supermercati: il contributo economico e la fornitura di vaschette di alluminio e box termici da parte di Cuki, permette a Siticibo di coprire le esigenze logistiche legate alla conservazione e al trasporto delle derrate alimentari provenienti dalle eccedenze degli esercizi commerciali legati alla ristorazione e alla Grande Distribuzione. Questa virtuosa partnership si è finora radicata in realtà in diverse Regioni (fra cui la Puglia), dove le mense di università, ospedali, aziende e caserme coinvolte hanno contribuito all’importante risultato di salvare 500.000 mila porzioni dallo spreco, generando un forte impulso al recupero di eccedenze di cibi freschi dalla Grande Distribuzione. Prossimo obiettivo di Siticibo è incrementare l’attività di raccolta a Roma dove, in partnership con Roma Capitale, Siticibo opera come Rete Alimentare Cittadina: per incentivarne l’adesione, Cuki Save the Food mette a disposizione delle aziende aderenti selezionate da Banco Alimentare una fornitura annua di vaschette in alluminio e fornisce alle strutture caritative beneficiarie una dotazione di box termici sufficienti a gestire la raccolta.

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